STIRPE IMMORTALE:mitologia, fumetto, comunicazione, progetto educativo

stirpe imortale

in style on the spot

Come collegare 31 ragazzi che frequentano tre scuole diverse, un Liceo Classico, un Istituto d’Arte ed un Corso Professionale, attraverso tre percorsi diversi che comprendono la scrittura creativa, la teoria della comunicazione e la grafica ? Come realizzare un progetto unitario che valga come credito scolastico per tutti e che sfoci in un prodotto creativo ed in un progetto con numerosi altri possibili sbocchi ?

Come tenere tutto assieme, discuterne e farlo crescere, usando Facebook come strumento di comunicazione interna, di scambio di contenuti e anche di valutazione del lavoro svolto ?

STIRPE IMMORTALE è un progetto di Andrea Artusi che genera tutte queste anime e le sviluppa in modo armonico.

Conosco Andrea Artusi da un anno, dalla comune passione per Accademia delle Arti Grafiche di Venezia.
Andrea è sceneggiatore e disegnatore di Nathan Never, il personaggio generato da Antonio Serra, pubblicato da Sergio Bonelli editore. Nathan Never è il fumetto di fantascienza più venduto in Europa.
Andrea ha anche sviluppato l’applicazione per Iphone dedicata a Diabolik e la campagna Sisley di Diabolik, oltre a scrivere sceneggiature per Martyn Mystere
Ma Andrea Artusi insegna pure teoria della comunicazione al Liceo Classico Marco Polo di Venezia.

Lo scorso anno ha coinvolto Antonio Serra nella presentazione del progetto Stirpe Immortale.

L’azione si svolge tra le scuole ed un gruppo di Facebook a cui hanno accesso solo i 31 partecipanti a Stirpe Immortale.
A me è stato concesso l’onore di osservare.

stirpe immortaleLa costruzione di un fumetto è la costruzione di un mondo che deve essere intimamente coerente. Non sono solo i confini della storia, ma la geografia, la definizione dei personaggi, le loro caratteristiche, gli animi, i poteri, i confronti. Un lavoro enorme che per un nuovo personaggio vale anche anni di studio e di lavoro.

Qui si lavora sulla mitologia greca e romana, sull’arte contemporanea, sulla letteratura e sulla continuità che l’epica ha nella costruzione della nostra cultura.
E passo dopo passo, discussione dopo discussione, disegno dopo disegno, prendono letteralmente corpo ed anima i personaggi e gli ambienti di Stirpe Immortale.
Gli approdi possibili sono tantissimi, dalla costruzione di un vero e proprio prodotto editoriale, alla presentazione del lavoro sotto forma di mostra, alla possibilità di far nascere altre storie parallele.

Un ottimo esempio per chi crede che la rete ed i social network possano essere utili in un processo scolastico di apprendimento e formazione. Per tutti quelli che sono invece curiosi di vedere il prodotto ad uno stadio più avanzato di realizzazione non resta che aspettare ancora qualche mese.

Giovanni Cappellotto

Nel frattempo si può seguire il consiglio di Andrea Artusi e Antonio Serra leggendo gli Eterni di Jack Kirby

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