Questo articolo pubblicato da Silicon Alley suggerisce che Apple stia pensando seriamente alla costruzione di un mezzo di pagamento online che utilizzi gli account di iTunes per fare acquisti e per pagare anche prodotti e servizi di terze parti.
Se fosse vero e confermato, sarebbe un’altra direzione importante che prende il business di Apple.
L’articolo di Silicon Alley riporta solo voci e poco più e nulla è confermato.
E ci sono sia ragioni contro questa notizia -Apple lavora principalmente per spingere la vendita dei propri prodotti hardware, che ragioni a favore – un nuovo business potrebbe essere all’orizzonte.
In ogni caso la notizia è interessante per alcune questioni.
L’ecommerce può svilupparsi e crescere a partire anche dalla diffusione di mezzi di pagamento diversi.
Questo è valido ancor in più in Italia, a leggere il rapporto di Eurisko che individua i mezzi di pagamento preferiti dagli italiani.
Attualmente online si può pagare principalmente con:
- Paypal: il leader attuale nelle transazioni onlne, non solo perché appartiene al mondo eBay ed è il pagamento “preferito” su questo marketplace, ma anche per la sua crescita nel mercato dell’ecommerce per la facilità d’uso. Sicuramente se eBay comincia ad aver difficoltà nel suo business e sta lavorando per dare una svolta decisa, secondo John Donahoe, Ceo di eBay: “No other global payments platform, online or offline, has been able to open up to third-party developers. And the effect on PayPal will be very comparable to the effect on the iPhone — we’ll see the exponential innovation and growth that comes with it as you release the creativity of those developers.”
Paypal ha anche la versione PayPal Mobile
- Google Checkout: partito con grandi ambizioni ed una politica di sconti per stare sotto ai costi di PayPal oggi si è allineato ai prezzi correnti
Molto interessante è “come creare uno store online con Google Checkout“ una nota uscita sottotono il 31 luglio 2009, ma dai grandi sviluppi possibili.
Peccato sia richiesta la residenza negli Stati Uniti, a conferma del fatto che siamo davvero ai margini dell’impero. - Amazon -CBA (Checkout By Amazon). E‘ sempre lì vivo e vegeto, ma cresce lentamente
Cosa potrebbe arrivare nel prossimo futuro ?
- Facebook: di Facebook si parla spesso e si tende a sottolineare come potrebbe passare dalla moneta virtuale al pagamento online vero e proprio
- Twitter: molto interessante a questo proposito la lettura di un lungo documento pubblicato da Techcrunch sulle prospettive di Twitter nel medio lungo periodo.
Non sembra perciò davvero impossibile che anche Apple stia pensando ad entrare in un mercato che è davvero interessante e che appare sempre più come uno dei motori della crescita dell’ecommerce.