8 consigli ai commercianti per usare Groupon con successo.

groupon

in web marketing

L’acquisto di gruppo è una tendenza emergente, ed Internet è il luogo in cui lo sviluppo sarà maggiore. L’acquisto di gruppo non è una moda, risale alla notte dei tempi. Internet lo fa solo rivivere e lo sta amplificando sia per i servizi offerti che per numero di partecipanti e per convenienza economica.

Tre elementi contraddistinguono l’attuale fase di acquisti di gruppo.

  1. L’acquisto di gruppo si applica ai servizi e non solo ai prodotti.
  2. I commercianti cercano visibilità sulla rete per conquistare nuovi clienti.
  3. La situazione economica spinge i consumatori verso le offerte scontate.

L’acquisto di gruppo è agli inizi, soprattutto in Italia, deve ancora trovare un suo preciso quadro di riferimento, deve verificare i margini commerciali e le condizioni. Però siamo già oltre una fase di test, siamo già in una fase in cui possiamo prendere delle misure.

Groupon

Oggi in Italia è Groupon il sito di riferimento per l’acquisto di gruppo online, e non è raro sentire commercianti che si lamentano di non essere riusciti a raggiungere i loro obiettivi, di aver speso oltre il previsto, di aver chiuso in perdita la campagna, magari senza fidelizzare nessun cliente.

Le critiche principali sono:

  • I commercianti a volte si pentono delle condizioni con cui hanno sottoscritto le offerte.
  • Le offerte non sono remunerative per i commercianti.
  • Non esiste fedeltà del cliente.
  • Gli utenti si lamentano di una pubblicità che dichiarano ingannevole.

Se prevedi di utilizzare Groupon nei prossimi mesi per aumentare le vendite e per aggiungere nuovi clienti, leggi questi consigli prima di prendere una decisione finale.

1 – Calcola bene tutti i costi e prepara un piano.

E’ risaputo che molti clienti non significano sempre maggiori incassi ed utili. Fai un rapido calcolo: se lo sconto che è richiesto per l’offerta è del 50% e la commissione di Groupon si avvicina al 50%, sei in grado di vendere al 25% del valore ?
Inoltre, se vendere pochi pezzi potrebbe non essere un problema,  le cose cambiano se l’offerta è gradita a diverse centinaia di clienti.

Utilizzare Groupon può essere davvero fruttuoso, ma devi fare bene i tuoi conti, verificando la fattibilità prima con qualche decina, poi con centinaia di clienti.

2 – Gestisci bene il magazzino.

Questo è davvero un punto debole di molte offerte.   Hai lo stock sufficiente per vendere a tutti i possibili clienti ? Lascia perdere adesso le questioni legate alla fedeltà del cliente. Concentrati sul fatto che devi soddisfare la loro richiesta, che tu hai contribuito a generare.

offerta su groupon

Questo grafico proviene dagli Stati Uniti e mostra l’andamento tipico di una campagna su Groupon.

Rispetto allo stock normale di magazzino, riferito ai prodotti che ti servono per la campagna su Groupon:

  • moltiplicalo per 3 durante le prime settimane di vendita.
  • moltiplicalo per 4 se tratti abbigliamento e scarpe, soprattutto nelle taglie e calzate più vendute.
  • moltiplicalo per 5 se hai due punti vendita.
  • moltiplicalo per 7 o  per 10 se hai più di due punti vendita.

Osserva queste indicazioni soprattutto nei primi giorni dell’offerta e nei giorni di scadenza della stessa offerta.

3 – Prevedi un aiuto per le spedizioni o prevedi un aiuto per il servizio.

La migliore opportunità per monetizzare la promozione con Groupon è che ogni cliente sia soddisfatto del prodotto o del servizio ricevuto. Per ottenere questo risultato prevedi che nei momenti di  maggior affluenza tu debba avere bisogno di un aiuto per seguire le vendite o per servire i clienti.

4 – Preparati a fornire maggior assistenza.

Durante il periodo della promozione su Groupon riceverai un numero molto più alto di telefonate da parte di clienti che ti chiedono notizie, soprattutto nei giorni immediatamente successivi alla convalida della promozione. Non saranno solo telefonate, ma riceverai anche parecchie mail a cui dovrai rispondere con tempestività.

5 – Tieni traccia dei nuovi clienti.

Groupon non ti comunica nulla sulle persone che accettano la tua promozione. Visto che offri un grande sconto, puoi anche pensare che i consumatori potrebbero diventare fedeli. Però un conto è solo pensarlo, un altro è agire per favorire gli eventi…
Se chiedi ai nuovi clienti di compilare un piccolo questionario sulla loro soddisfazione, potresti ad esempio recuperare gli indirizzi mail.
Sappi che il 78% dei clienti che hanno usufruito della promozione non torna. Ma sta a te fare in modo che questa percentuale si abbassi.  Inoltre considera che  i motivi per creare una promozione con Groupon possono essere anche altri: ad esempio, abbassare i costi fissi per unità di prodotto/servizio, tenere occupato il tuo business anche in momenti di stanca, ecc.

6 – Non dimenticare i clienti più fedeli.

La condizione peggiore è scontentare i clienti fedeli e non convertire i clienti del tuo coupon.
Io mi infastidisco ogni volta che la mia compagnia telefonica fa offerte per i nuovi clienti. E per me, che continuo a comperare e pagare, mai niente ?
Non comportarti in questo modo. Nella costruzione dell’offerta pensa anche ai clienti fedeli.

7 – Comportati da azienda.

Devi imparare a negoziare l’offerta con Groupon. Groupon vuole essere pagata in percentuale ed il suo scopo è massimizzare il suo profitto. Tu lavori per la tua azienda, non lavori per Groupon. La commissione di Groupon è flessibile come tutte le commissioni, e qualche punto negoziato sulla commissione, può fare la differenza nella costruzione dell’offerta.

Quando arrivano i clienti è una situazione cruciale.
Accoglili bene, con un sorriso, e continua a sorridere. Il tuo obiettivo è che continuino a parlare bene di te e che lo facciano con i loro amici. Se non sono contenti, è sicuro che lo diranno ai quattro venti.

8 – Fai attenzione al contratto che firmi con Groupon.

Come tutti i contratti, leggilo con attenzione. In particolar modo presta attenzione alla durata, alle clausole particolari, e a tutto quello che non ti sembra chiaro. Valuta con molta attenzione quello che stai per fare. Ed una volta deciso, lavora perché sia un successo: moltissimo dipende da te.

Infine una importante raccomandazione a Groupon.

Può darsi che il commerciante a volte sbagli le misure e che cerchi di “salvarsi” adottando una politica restrittiva di applicazione dello sconto promesso dal coupon. In questo caso, il consumatore si sente in diritto di chiedere il recesso e ne ha tutte le ragioni.
Il rispetto del diritto di recesso, la pronta soluzione del problema, che comprende il rimborso immediato al cliente,  deve essere una prassi su cui non sia possibile eccepire.
Sta a Groupon controllare che il consumatore abbia una ottima esperienza d’acquisto ed intervenire perché questa esperienza si svolga nel migliore dei modi.
Diversamente l’opinione negativa del cliente non coinvolge solo il venditore, ma Groupon stesso, perché il consumatore identifica immediatamente Groupon come il principale responsabile della sua insoddisfazione.

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Commenti

comments

  • Anonimo

    Questi sono i consigli giusti, post molto interessante, direi che possono valere anche per altri competitor di Groupon, aggiungerei anche che una campagna su Groupon, potrebbe avere come finalità anche la sola diffusione del nome, del nostro ecommerce e che quindi in alcuni casi si potrebbe pensare ed optare anche al solo raggiungimento del break even point.

  • Pingback: Di: Anonimo | TravelSquare()

  • xonti

    Solo su http://www.xonti.it tutte le migliori offerte di coupon, deal e sconti in Italia, con google streetview vedi anche dove sono i negozi!inoltre li puoi personalizzate sui tuoi interessi. I prezzi più bassi e le offerte migliori per acquisti di benessere, viaggi, hotel, ristoranti, bellezza, salute, spa e altro ancora da Groupon, Groupalia, KGB Deals, Letsbonus, ….”

  • massimo rocco

    ciao volevo sapere come posso fare x assocciarmi a groupon e promuovere il mio locale grazie

    • Devi scrivere a Groupon usando la pagina dei contatti e presentando la tua offerta.

  • Stefania D’Ippolito

    grazie per i consigli,
    mi chiamo Stefania e ho un’associazione che si occupa di benessere proponiamo percorsi di psicomotricita’ e laboratori teatrali per bambini, laboratori teatrali per adulti, ginnastica dolce per anziano, shitsu, massaggio infantile.
    La mia intenzione e’ proporrea attraverso groupon le attivita’ e la mia domanda e’: posso proporre attraverso groupon le attivita’ pur essendo un’associazione e per definizione non a scopo di lucro?
    grazie stefania

    • Le migliori informazioni in questo caso le può fornire sempre Groupon. In questo caso Groupon può essere un ottimo veicolo pubblicitario e promozionale.

  • Carlo

    Salve ma si possono vendere mobili?

  • Simone

    L’incasso con Groupalia è immediato o attendono conferma da parte degli utenti che stampano il coupon? Tramite IBAN o PayPal (da cui bisogna decurtare il 3.5%)? Grazie

  • Pingback: Promozioni e offerte | La Cucina Italiana - PRO()

  • matteo manelli

    Io vi consiglio anzichè “rovinarvi con GROUPON di utilizzare siti in grande espansione come Spiiky dove potete inserire le vostre offerte identiche a Groupon autonomamente e udite udite non dovete dare nessuna percentuale dei vostri incassi alla piattaforma e ovviamente rispondendo a carlo potete vendere quello che volete!
    e una sorta di ebay dei coupon!
    Inoltr epotete promuovere anche i vostri eventi o i vostri prodotti non in offerta attraverso i post!
    http://www.spiiky.com

  • Buonasera,

    ritiene che promuovere la propria attività per più volte all’anno possa essere deleterio?

    Es. Noi abbiamo aperto a febbraio e integrato l’inaugurazione con dei coupon; l’attività è partita bene e molti dei soci “couponati” sono diventati abituè;

    Promuovere nuovamente l’attività nel periodo natalizio (che per noi è poco remunerativo) può essere una scelta valida o pensa che le persone poi non aspettino altro che promozioni per venire e non paghino più il prezzo pieno?

    Grazie

    • Il mondo del commercio è sostanzialmente cambiato da molti anni. Se una volta esistevano attività canoniche di promozione in alcuni specifici periodi dell’anno, oggi il consumatore si muove costantemente tra offerte e proposte sempre disponibili. Le attività sono quindi di due tipi. Catturare i consumatori con una proposta, cercare di vendere loro altra merce con proposte diverse. Tra questi due elementi si tratta di trovare la giusta dimensione che consenta di avere sempre una redditività.

  • Per una fabbrica che vende direttamente al publico su http://eshop.arredoperbagno.net potrebbe essere un’idea partire da un prezzo che normalmente si applica nei normali negozi di arredo bagno fino ad arrivare al prezzo di fabbrica che normalmente già applichiamo. In questo caso i margini sarebberi salvi e il risparmio per l’utente finale sarebbe comunque assicurato…però caspita che popò di commissioni che si assicurano!

  • Anonimo

    Qpanda.it
    Sta partendo e a breve sarà nettamente più redditizio sia per i commercianti che per i clienti

    • In bocca al lupo, allora! L’augurio è che i risultati siano in linea con le aspettative !

  • Pupetta

    Per noi si sta rivelando una vera catastrofe…Gestori di un albergo, all’inizio attirati un po’ come tutti dai vantaggi abilmente prospettati dagli operatori e diligentemente calcolati a tavolino (copertura spese fisse, riempimento periodi vuoti ecc), ci siamo affidati fiduciosi al sistema…Dopo aver ceduto (per sfinimento, sono abilissimi!!!) a condizioni da strozzinaggio ed affrontato e superato gli inevitabili problemi pratici
    iniziali, rileviamo qualche piccolo beneficio (considerato allora ancora
    tale…), ma oggi constatiamo che è Groupon l’unico vero beneficiario finale
    del sistema. Tra gli effetti più ingestibili: i clienti richiedono e pretendono
    periodi più che interessanti tipo we e feste comandate ( ma cio’ è legittimo e
    prevedibile, chi vuoi che venga o possa venire durante la settimana?…). I soli clienti dunque con necessità di pernotti infrasettimanali nei periodi per noi interessanti erano (come lo sono da sempre stati) i pendolari che avevamo già faticosamente fedelizzato a tariffe convenienti ma che ci hanno rinfacciato quelle proposte tramite Groupon…La scelta era dunque: o perdere questa clientela o abbassare drammaticamente le tariffe..Cio’ che abbiamo dovuto fare, con danni incalcolabili….Altro che riempire i vuoti…Ma l’effetto più odioso, pernicioso e paradossale è quello manifestatosi con gli stessi clienti: capito il trucco, dopo aver soggiornato una volta e con grandissima
    soddisfazione (siamo seri e ci siamo impegnati per evitare lo squallido e
    banale errore di trattare questi come clienti di 3a categoria…) invece di
    tornare da noi a frotte e a “tariffe normali” (ed umane, aggiungeremo) ci
    ricattano chiedendoci svergognatamente di applicare le medesime tariffe
    dell’offerta “tanto non pagate le commissioni e quindi avete comunque il
    guadagno”…ADDIO PER SEMPRE AL VANTAGGIO ABILMENTE PROSPETTATO DI FEED-BACK PUBBLICITARIO, per non parlare dei side-benefits assolutamente azzerati non appena ci si rende conto che questo tipo di promozioni rarissimamente attira una clientela dal reale potenziale econnomico…Ultimo, semi-comico, paradossale sberleffo sul quale ormai non ci resta che ridere: anche le coppiette in fuga romantica che ben volentieri affrontavano una giusta spesa per trattamenti ed attenzioni particolari (TUTTE LEGALI per carità) ora vengono col coupon oppure ci ricattano anche loro chiedendo quelle tariffe…Sappiate che, contrariamente a quanto annunciato in contratto, l’offerta non è assolutamente inoltrata solo agli iscritti al sito Groupon ma, dopo un po’, appare in testa a qualsiasi motore di ricerca non appena digitate la vostra ragione sociale, sbaragliando qualsiasi altra visibilità on-line (ci domandiamo oggi se booking.com e compagni non dovrebbero allertarsi…). GROUPON GENERA DANNI D’IMMAGINE E PERCEZIONE DELLA QUALITA’, UNA CLIENTELA MALATA, INADEGUATA E NOCIVA, E’ UNA LENTA AMEBA CHE FAGOCITA TUTTO CIO’ CHE PUO’ COME PUO’. ESERCENTI DIFFIDATE ED ESPERTI RIFLETTETE.

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