Ma quanto costa un ecommerce di successo ?

quanto costa un ecommerce

in ecommerce

L’ecommerce è sempre commercio

A prima vista tutto sembra sempre facile. In fondo, di cosa si tratta ? Poca cosa, niente di particolarmente speciale…
Affrontare le cose con leggerezza è un attimo che rischia di costare molto caro. Non c’è differenza tra la vita di tutti i giorni e il commercio online. O meglio, differenze ci sono e rendono più difficile vendere online.

E’ comune che una persona, non trovando nella distribuzione commerciale dell’area in cui vive il prodotto che cerca con insistenza, decida di aprire un negozio ? Purtroppo in molte situazioni succede e nelle vie commerciali di un paese, di una media città, si vedono negozi che ci si domanda: ” Ma dove sono i clienti ? ”  “Dov’è la consistenza di persone che cercano quel prodotto ?”

La promessa di un facile successo è anche spesso la promessa che gira sulla rete: “Milioni di persone in tutto il mondo aspettano il tuo prodotto, apri con qualche clic e sei pronto a vendere”

Se fosse facile saremo tutti ricchi

“Quattro righe di spiegazione e poi partiamo”.  “Vorrei quintuplicare il mio volume d’affari nei prossimi tre mesi”. Come se le soluzioni fossero pret a porter sullo scaffale della scrivania…

Un ecommerce non è un sito web come un altro. E’ la parte visibile di un iceberg complesso che si potrebbe chiamare ecosistema ecommerce. Un sistema tentacolare, un assieme di tecnologia, servizi, prodotti, tecniche di marketing, copywriting, competenze, conoscenze, tutte necessarie ed indispensabili ad un progetto di vendita a distanza.

Il lato tecnico di un sito e-commerce

Non c’è solo l’acquisto di un programma che mette online le tue inserzioni…

  • Lo sviluppo del sito web
  • Il sistema di pagamento online
  • La logistica (l’approvvigionamento della merce, il magazzino, la spedizione,…)
  • La gestione commerciale, la sincronizzazione con un programma gestionale. Ma anche la gestione manuale ha un costo…
  • La manutenzione tecnica e l’evoluzione del sito web.

Il lato marketing di un sito di e-commerce

Come quando aprite un negozio in città scegliete una via commerciale e non una galleria buia, spendete per la vetrina, la promozione, la diffusione delle offerte e di tutto quello che fa entrare i clienti nel negozi (inbound marketing), pensate che basti mettere online il sito, e farlo sapere ad amici e conoscenti ?

  • Animazione della vendita, aggiornamento del catalogo prodotti, promozione incrociata, buoni acquisto, codici promozionali…
  • Campagne email clienti con invio di newsletter.
  • Analisi delle statistiche con gli strumenti di web analytics.
  • Se avete un blog deve essere ben scritto, coerente, aggiornato, interessante, che non sia solo autoreferenziale
  • Gestione /Ottimizzazione SEO
  • Gestione della comparazione dei prezzi (Kelkoo, TrovaPrezzi,…)
  • Vendita diretta sui marketplace (eBay, Amazon,…)
  • Campagne di affiliazione
  • Gestione del brand sui social network, con l’apertura di un mondo a sua volta complesso e tentacolare
  • ecc. ecc.

Dare un ordine di priorità alle cose

Se devo fare un trasloco, prendo un furgone oppure una utilitaria ? Se devo spostare tonnellate di terra, uso una macchina  movimento terra, o la station wagon di famiglia ? Se devo correre una gara in pista, metto a punto il mio mezzo, o basta un passaggio all’autolavaggio ? Faccio una gara e corro con il freno a mano tirato e 500 kg di zavorra ? Posso anche mettere la benzina da formula 1 sulla mia utilitaria, ma quanto cambiano le prestazioni ?

Una impresa e non un semplice sito

Dire sito e-commerce è un nome semplicistico che non rende conto della complessità delle cose.  Negozio non è impresa commerciale.  Lo spazio di vendita è solo un pezzo dell’attività .
Impresa e-commerce è un concetto a lungo termine: organizzazione, risorse umane e finanziarie.

  • Fate tutto da soli ? 250 foto, le ottimizzazioni delle foto, i testi delle schede prodotto ?
  • 15 giorni per fare 250 schede ?
  • Avete collaboratori aziendali ?
  • Impari da solo ad analizzare le statistiche di Google Analytics ? Ci metti un anno ad imparare, comperi manuali, o ti affidi a qualcuno ?
  • Le campagne Adwords ? Impari da solo ? Ti fai spennare per le prime 10 campagne provando a caso ? Ti affidi a qualche professionista ?
  • Siti di comparazione dei prezzi e marketplace diversi li gestisci manualmente ? Hai un sistema di sincronizzazione ?
  • Come ti comporti con le affiliazioni ?
  • E prima ancora: identità visuale, copywriting, testi, correzioni, ecc..

Niente di impossibile

Tutto si può fare, non c’è niente di impossibile. L’importante è aver ben chiaro cosa si vuole fare e cosa si vuole ottenere. Dopo di che gioie, dolori, difficoltà e successi, sono il percorso normale che ci si può aspettare, e lo si affronta con cognizione di causa e con obiettivi a medio e lungo termine, pause necessarie e capacità progettuale.

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Commenti

comments

  • non sono propriamente d’accordo (e sono un addetto ai lavori)…

    un sito di e-commerce va in realtà considerato un progetto di e-business (il sito è solo la piattaforma che, di per sè, potrebbe anche essere totalmente inutile se non ci sta un business alla base!). ed un progetto di e-business non può essere paragonato ad un banale sito web (un sito vetrina, tanto per intenderci).

    possiamo pertanto paragonare lo sviluppo di un sito di e-commerce con lo sviluppo di un sito vetrina, ed un e-business ad un business tradizionale: sono due paragoni diversi e ben distinti!

    utilizzando un CRM oramai fare un sito di e-commerce è più o meno facile come fare un sito vetrina. si tratta solo di passarci un po’ di tempo in più per le configurazioni del carrello e l’inserimento dei contenuti! quindi non possiamo dire che sia tanto più difficile.

    invece un e-business è più FACILE di un business tradizionale, se non altro perchè molto spesso i costi sono enormemente inferiori! quanto costa aprire un negozio tradizionale (con annessi e connessi)? e quanto costa aprire un business online? se prendiamo una stessa attività, e calcoliamo il VAN delle due ipotesi (negozio tradizionale vs. negozio online), probabilmente scopriamo che i costi del negozio online, tutto compreso, sono probabilmente inferiori ad un quarto rispetto a quelli di un negozio tradizionale!!!

    • Mi sembra che si dica le stesse cose, con accenti diversi.
      Il discorso non è comparare il prezzo dell’apertura di un negozio online con l’apertura di un negozio tradizionale, mettendo i prezzi sulla stessa scala.
      Il costo di un arredamento NON è il costo di un sito (per quanto si possano avere arredamenti stupefacenti a costi irrisori, come si può fare un e-commerce con quattro righe di codice).
      Come ho visto aprire nella mia vita professionale moltissimi negozi basati solo sulla preferenza personale del negoziante (non trovo un prodotto, apro un negozio) così vedo molta gente pensare che aprire un ecommerce sia solo avere uno spazio di vendita.
      Nella costruzione di un e-business, come dici, ci sono tutta una serie di elementi da avviare (proprio perché è un progetto di business) che equivalgono alle stesse cose che esistono quando apri un negozio tradizionale.
      Spendi in promozione e pubblicità ? Spendi in visual merchandising ? Spendi nel miglioramento delle attrezzature ? Spendi nell’acquisizione dei clienti ? Spendi in ricerca ? Spendi in logistica, magazzino, assortimento ?
      Certo che i valori totali possono essere inferiori, ma se ti capita di vendere 400 pezzi alla settimana, sei organizzato per spedirli ?
      Nella costruzione del progetto di business della tua attività online, sarebbe sempre opportuno considerare tutti i costi, mettendo come primo costo la propria remunerazione, e prevedere uno sviluppo conseguente.
      Spesso ci si ferma alla sola valutazione del costo della macchina per vendere, senza valutare il complesso dell’attività che si andrà a sviluppare.

  • Pingback: Ma quanto costa un ecommerce di successo ? | Comunikafood - marketing food 2.0 | Scoop.it()

  • Consiglio… Vantaggi e svantaggi di un CSM come PrestaShop o Magento rispetto allo sviluppo da zero di un e-commerce di vari prodotti e servizi diversi fra di loro… (Personalizzazione carrello e back end)
    Grazie
    Diego

  • franco

    l’articolo è davvero dettagliato e ben fatto, mi piacerebbe suggerire anche alcuni consigli che aiutano ad avere successo con un sito ecommerce, leggete questo articolo http://preventivositoweb.name/2013/05/20/portare-al-successo-un-sito-web-ecommerce-consigli-per-lesperienza-di-acquisto/

  • Hello just wanted to give you a brief heads up
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