Le ragioni per aprire un blog aziendale: il caso di NOWO

nowo case di legno innovazione edilizia

in web marketing

Il successo che mi ha dato maggior soddisfazione nella parte finale di quest’anno 2009 è il blog NOWO

Nowo è il blog aziendale di Workstation srl, un’azienda che parte come produttore di camerette per bambini e nel giro di dieci anni vira la sua missione prima in contractor di arredamenti aziendali, poi in costruttore di case ed edilizia ecosostenibile.

In un certo modo, un’avventura possibile nel Nord Est italiano, dove alla crisi si risponde con l’innovazione continua e non si resta a guardare le cose che capitano.

L’incontro è stato fortuito ed occasionale, proposto da un collaboratore capace dell’azienda che aveva raccolto il segnale di trovare delle nuove forme di comunicazione dell’attività d’impresa. La scintilla è stata invece aver vinto un bando di appalto per la costruzione di 150 Moduli Abitativi Provvisori in Abruzzo e poi altri 120 in un consorzio ATI di imprese.
Una serie di incontri, durati qualche mese, ha poi prodotto il risultato oggi visibile e che riempie di legittima soddisfazione.

Il percorso che ha portato a questo risultato, e che poi continuerà nei mesi a venire con tutta una serie di iniziative e di coinvolgimenti programmati, è ben sintetizzato da questa immagine che ho tradotto da Conseilmarketing.


Qui sono delineati

  • gli obiettivi del blog aziendale, le prospettive per i clienti,
  • gli strumenti chiave per indirizzare il traffico verso un sito web
  • i diversi tipi di contenuto che a loro volta contribuiscono a generare contenuto.

In questo specifico caso si è proceduto a delineare alcune cose fondamentali, che bisogna assumere come impegno prima di partire con l’operatività del blog aziendale:

  • Pubblicare regolarmente articoli a buon valore aggiunto;
  • Trovare persone appassionate e con buon stile di scrittura;
  • Darsi il tempo per promuovere il blog;
  • Misurare il ritorno pensando a medio e lungo termine;
  • Prendersi il rischio di diffondere informazioni che potrebbero aiutare un concorrente (ma in ogni caso ci si posiziona come fonte molto autorevole);
  • Cercare di mantenere una coerenza di stile nella comunicazione per quanto riguarda il tono, le immagini, il contenuto, ecc.

Dopo aver deciso che questi erano gli standard a cui attenersi, i risultati utili che ne possono derivare sono molti e possono essere definiti in questo modo,

  • Migliorare la visibilità online con la pubblicazione costante di articoli, notizie, informazioni utili;
  • Umanizzare l’impresa, dando un volto preciso ai collaboratori e alle figure professionali;
  • Stabilire un dialogo con i clienti, non solo il generico richiamo alla conversazione che lascia il tempo che trova, ma la costruzione di un preciso customer care con ramificazioni online;
  • Diffondere informazioni anche non commerciali, nel caso specifico utilizzando tutto l’ampio spettro delle informazioni legate al mondo della ecosostenibilità;
  • Generare attenzione su temi specifici che possono anche variare nel tempo. In questo primo scorcio di attività il racconto della impresa in Abruzzo non è solo il racconto di una attività imprenditoriale e di una storia aziendale, ma anche la presentazione di una soluzione ad un problema importante come la gestione del problema abitativo a seguito di una catastrofe naturale, con tutte le difficoltà che stanno nel alvorare in situazioni di emergenza.
  • Diventare un riferimento indispensabile nel proprio settore di attività: l’obiettivo di Nowo è di diventare il riferimento importante per chi si occupa di edilizia in legno e di edilizia ecosostenibile.

Per riuscire in questi obiettivi non è sufficiente scrivere semplicemente degli articoli, ma occorre mettere in campo una serie di azioni e di collaborazioni che aggiungano valore.

Questo si esplica utilizzando le piattaforme video per diffondere i video prodotti, la costruzione di presentazioni apposite che vengono poi diffuse da slideshare, le conferenze online con piattaforme dedicate che poi saranno replicate e scaricate, l’utilizzo dei social network come Facebook con scopi specifici e ben mirati, il social bookmarking con Delicious ed altro per la condivisione di contenuti.

Allo stesso modo è previsto un graduale allargamento della base di collaborazione con l’inserimento progressivo di professionisti della progettazione, fornitori di materiali, esperti di impianti. Il tutto per riuscire a creare un ambiente molto favorevole alla diffusione della conoscenza, che poi ritorna sotto forma di visibilità, consulenze, contratti.

Il 2010 si presenta quindi molto interessante e questo grazie al nucleo centrale delle collaborazioni fino ad oggi impostate.

Grazie quindi a Giuseppe ed Augusto De Nardi e a Monica Sech che rappresentano la proprietà dell’azienda Workstation srl, a Fulvia Ghidoni di SVG di Belluno, e a Raffaello Setten

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Commenti

comments

Previous post:

Next post: