Il tuo sito parla alle persone con testi, immagini, video, offerte, design.
Ma i tuoi clienti capiscono questo linguaggio ?
Potremo dividere i clienti possibili in alcune grandi categorie, in modo da capire come adattare un ecommerce alle aspettative del cliente e migliorare il messaggio.
I metodici
- Cercano i dettagli del prodotto
- Sono accurati nella ricerca
- Confrontano i prodotti alla ricerca di una motivazione razionale
- Sono scettici sulla spedizione gratuita, le promozioni (dove sta il trucco ?)
I metodici potrebbero essere rassicurati mettendo a fianco di ogni descrizione del prodotto una tabella di Faq e uno strumento di recensione che provi la bontà del prodotto
Gli umanistici
- Cercano il regalo perfetto, amano il dono e le liste dei desideri
- Piace contribuire con commenti e note al prodotto
- Condividono l’esperienza con gli amici
- Apprezzano le chat di supporto o un servizio telefonico
- Tengono molto all’opinione degli altri
Gli umanistici tengono molto alla trasparenza e potrebbero essere colpiti favorevolemente se spieghi ai clienti come e perché si adopera il diritto di recesso. Anche offrire una statistica sui recessi può essere un elemento molto apprezzato.
Gli spontanei
- Rispondono a sconti, promozioni ed offerte
- Scorrono e cliccano con meno riflessione degli altri clienti
- Preferiscono vedere il prodotto in azione
- Interessati a quello che comprano gli altri e alle promozioni incrociate
Gli spontanei possono essere attratti dall’urgenza, dall’offerta che termina, dalla bassa disponibilit?nbsp; di uno stock in magazzino, dalla presentazione video.
I competitivi
- Vogliono essere i primi ad avere un prodotto
- Interessati ai fatti
- Non vogliono cercare informazioni, devono essere subito disponibili
- Interessati alle promozioni incrociate, ma non al punto da cercare tutte le informazioni
Il tipo veloce e competitivo apprezzerà di vedere informazioni nella pagina delle categorie, come pure di poter aprire una finestra di informazioni dettagliate senza lasciare la pagina del prodotto.
Un buon ecommerce dovrebbe cercare di combinare tutte queste indicazioni per costruire un layout appropriato, mettere a punto i messaggi e gli incentivi, ordinare le caratteristiche e le funzionalità per avere una ottima macchina per vendere.
Giovanni Cappellotto
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«Qual’è il cliente del tuo ecommerce ?»
I letterati
Quelli che scrivono in un titolo qual è senza apostrofo.
La disputa se si debba scrivere qual’è o qual è non è risolta né dalle grammatiche, né tanto meno dalla letteratura. Sono per l’apostrofo, fra gli altri, Federigo Tozzi, Mario Tobino, Tommaso Landolfi, Paolo Monelli, Bonaventura Tecchi. Non apostrofano invece Vasco Pratolini, Giuseppe Berto, Alberto Moravia, Goffredo Parise, Libero Bigiaretti.
http://www.mauriziopistone.it/testi/discussioni/gramm01_qual.html
Franco Fochi sostiene che si deve scrivere qual’è ma non condanna come errore qual è; insomma egli ha messo o rimesso di moda un’altra duplice grafia del patrio idioma. Con tutte le parole che si possono scrivere in due, tre, quattro modi, non ce n’era davvero bisogno. [La prima scienza pp. 72−75]