Paypal promuoverà un carrello universale con Adaptive Payment

agosto 17th, 20098:51 am @ Giovanni Cappellotto


Paypal promuoverà un carrello universale con Adaptive Payment

Carrelli indipendenti o un unico carrello ?

La domanda non è oziosa ed inutile, perché uno dei problemi per lo sviluppo dell’ecommerce è che ogni commerciante usa un proprio carrello di pagamento indipendente. Pensando alla possibilità di acquisti online mutipli e ripetuti, la questione non è di poco conto.

Una cosa è costringere ad un singolo pagamento per ogni acquisto, una cosa è la possibilità di pagare in una soluzione più acquisti che vengono distribuiti successivamente ai venditori.  Fino ad oggi non ci sono state soluzioni percorribili in questa direzione.

Oggi si è più vicini ad un pagamento molto flessibile

A partire da novembre 2009 PayPal aprirà a sviluppatori di terze parti, tramite il progetto Adaptive Payment.
La presentazione è prevista per il 3 novembre 2009

Adaptive Payment prevede piani per suddividere i  costi di spedizione in diversi ordini su più commercianti ed inoltre prevede anche una sorta di  “Pagamento in parallelo”, che consentirebbe ad un mittente di inviare un unico pagamento a più ricevitori.

TechCrunch inserisce questa proposta di PayPal nella guerra che contrappone i grandi gestori di pagamenti online ed i grandi marketplaces. Anche Amazon sta sviluppando una cosa simile con Amazon Flexible Payment Service.

paypal_adaptive_payment

Paypal ha fatto l’annuncio con un comunicato stampa il 23 luglio, ma non ha dato ulteriori spiegazioni.

E sempre TechCrunch ha pubblicato un documento che spiega il funzionamento di Adaptive Payment.

Cambia il modo in cui pagheremo prodotti e servizi, non solo online

Sempre dal blog di PayPal si ha notizia di come ci siano parecchi progetti in corso e come il mondo dei pagamenti online sia in grande sviluppo. PayPal sta  aprendo la sua pattaforma a sviluppatori di terze parti per costruire nuovi prodotti. Il progetto è chiamato PayPal X.

Provato Twipay, funziona bene, ed è ottimo per tutti i micropagamenti (ad aziende e persone), perfetto per raccolte di fondi a persone o ad organizzazioni senza fine di lucro.

Giovanni Cappellotto

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