Codici a barre, EAN, standard GS1

standard GS1

in ecommerce

Gli standard GS1 sono presenti nel mondo del dettaglio da qualche decennio, almeno dal 1976.
Non fai mai caso al codice a barre quando sei al supermercato e non ti poni alcun dubbio sui prezzi quando i prodotti della tua spesa sono passati alla cassa.
Tutto accade grazie allo standard GS1.

Standard GS1 in store

Oggi è difficile immaginare un supermercato che lavora senza gli standard dei codici a barre, ma c’è sicuramente chi si ricorda del personale dei negozi che attaccava etichette adesive su ogni singolo prodotto prima di metterlo sullo scaffale. E c’è ancora chi si ricorda delle cassiere che digitavano ogni singolo prezzo sul registratore di cassa.
E quando i prodotti dovevano essere riordinati, il modello applicato era camminare in mezzo agli scaffali in negozio o in magazzino facendo un controllo manuale delle necessità.
Si vendeva sicuramente, come si vende oggi.
La differenza sta che il codice a barre non trasporta solo le informazioni sul prezzo, ma consente di conoscere dati sulle vendite e le scorte con minimo sforzo.

Standard GS1 online

Oggi gli stessi standard sono applicati online e come 40 anni fa i produttori erano riluttanti a mettere i codici a barre sui prodotti, oggi vediamo la stessa resistenza sui dettaglianti.
Non è che sia difficile e un grande carico di lavoro aggiuntivo trovare l’EAN di un prodotto, ma sta accadendo che ovunque tu voglia vendere un prodotto si insiste sulla richiesta di usare gli stessi standard GS1.

Online i codici GTIN EAN UPC ISBN non sono utili per il pagamento, come accade nel retail fisico, ma sono molto utili per avere identificazione univoca del prodotto e per controllare tutti i dati che possono essere associati con ogni elemento.

Inoltre i GTIN sono anche sempre più utilizzati per alimentare nuove tecnologie come la ricerca di immagini.
Se credi che le immagini siano semplicemente digitalizzate e catalogate, spesso ciò che accade in background è che un’immagine si abbina, quanto più possibile, a un GTIN e ai dati di prodotto che si trovano dietro questi GTIN.
Questo è poi quello che è usato per trovare oggetti simili utilizzando gli attributi come il colore e lo stile.

Amati o odiati, GTIN, EAN e dati sui prodotti sono qui per rimanere e i codici a barre fanno dialogare il mondo delle merci con chi produce, distribuisce, vende.

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