Nuovi commerci: ripensare gli spazi in cui trascorrere il tempo

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in style on the spot

Il commercio è un’attività che si modifica in continuazione. Invece di considerare il commercio online una alternativa al commercio tradizionale, è forse più opportuno guardare alla complessità del fenomeno e trovare indicazioni utili in diversi settori.

Mi ha molto interessato l’esperienza che racconta Space Makers Agency

Space Makers Agency lavora con persone ed organizzazioni per creare spazi socievoli e per la sostenibilità delle economie locali.”
Di grandissimo interesse è l’intervento fatto a Brixton, South London. Brixton è un quartiere caraibico nel sud di Londra, famosissimo per il suo mercato, ricco di frutta esotica, colori, musica reggae.

Nella galleria del mercato un gruppo di 20 negozi vuoti sono stati “affittati” per gli artisti locali, attivisti e gli imprenditori con 3 mesi di affitto gratuito per iniziare l’attività. La prima ondata comprende negozi di abbigliamento vintage, un fotografo, caffè, produttori di abbigliamento per bambini, tee-shirt artistiche e un negozio di alimentari.

C’e’ un’atmosfera molto speciale, con molta energia, un gran senso di comunità. I commercianti sono tutti nuov, creativi e con tanto entusiasmo per l’impresa. Con tre mesi di affitto gratuito si possono provare nuovi prodotti, cercare un collegamento con il consumatore locale e proporsi anche nei confronti di una clientela di nicchia da attrarre.

Si tratta di un importante esperimento sociale. Space Agency Makers sono gli organizzatori. Hanno lavorato con le comunità locali, i proprietari di immobili, le autorità locali, i responsabili politici ed altri per creare nuovi modi “di pensare gli spazi in cui vivere, lavorare e giocare.”

Trovo questa cosa estremamente interessante anche pensandola al ricorrente dibattito sulla valorizzazione dei centri storici delle città italiane.

Qui abbiamo perso non solo la varietà commerciale, ma stiamo anche perdendo le attività commerciali tutte. Molte le cause, compresa la principale: la miopia dei commercianti che non sanno guardare oltre la porta del loro negozio.

Questa iniziativa tutta londinese ha però degli elementi di interesse e di replicabilità da valutare attentamente. Almeno credo.

Giovanni Cappellotto

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