Previsioni su eBay per il 2009

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La bacheca delle comunicazioni di eBay.it è muta dal 19 novembre e, per la verità, non è che dapprima fosse così ricca di notizie.

Il 2008 è stato un anno difficile per la maggior parte di piccoli e medi venditori.

Molte sono le cause, alcune esterne ad eBay, altre legate allo sviluppo della piattaforma. Esterno ad eBay è il mutamento della situazione economica, che si traduce in nuovi comportamenti dei consumatori. Interno ad eBay è tutto il profondo cambiamento che va dalla nuova politica di feedback, alla prevalenza dello status del venditore, alla nuova politica tariffaria, alle modifiche sulla messaggistica, alla ricerca dei prodotti per rilevanza. Pensare ad un anno fa sembra di riferirsi ad una era geologica diversa, così profondo è stato il cambio.
E non è certo finita.
Vado quindi a leggere gli annunci sulle bacheche inglesi ed americane per cercare di capire quali potrebbero essere gli sviluppi, ben sapendo che non necessariamente ogni cosa che succede altrove sarà operativa subito in Italia, ma che potrebbe però arrivare ed essere adottata anche qui.

Così il 19 dicembre eBay.co.uk annuncia alcuni importanti cambiamenti previsti entro il 31 marzo del 2009.

  • Dal 27 gennaio su ebay.co..uk saranno ancora permesse le inserzioni duplicate, ma solo una di queste inserzioni potrà essere oggetto messo in vendita con “compralo subito”.
  • All’ inizio di marzo in Gran Bretagna sarà completamente ritirato il vecchio sistema di ricerca degli oggetti, a favore del nuovo sistema definito Best Match (o ricerca per rilevanza).
  • Il nuovo layout de Il Mio eBay diverrà definitivo su ebay.co.uk a partire dal 20 gennaio con l’introduzione di nuovi miglioramenti.
  • Fin da gennaio sarà possibile adottare, sempre su ebay.co.uk, la nuova visualizzazione della pagina dell’oggetto, ancora in fase di test ampliato, e che diventerà successivamente operativa per tutti.
  • Dal 27 gennaio entra in vigore in Gran Bretagna una nuova politica relativa ai costi di spedizione (P&P Policy). Tutti i venditori dovranno rendere visibile almeno un costo di spedizione per le spedizione domestiche (in UK in questo caso), ad esclusione di pochi prodotti.
  • Libri, Fumetti e Riviste, DVD, TV & Film, Musica, Video games, Telefoni Fissi e Mobili avranno un costo prefissato. Si promuove la spedizione gratuita di DVD, offrendo, su ebay.co.uk, una promozione che sconta del 25% la commissione finale.

Si incoraggia una competizione sui costi di spedizione e la spedizione gratuita sarà uno dei criteri di maggior rilevanza nella ricerca dei prodotti.

Ripeto ancora. Le modifiche sono annunciate in Gran Bretagna e sono relative alla piattaforma inglese. Si può ragionevolmente pensare che arriveranno in Italia, magari con scaglioni di tempo diversi. I nuovi layout, soprattutto dell’oggetto in vendita sono già disponibili e sono decisamente migliorativi della visione d’assieme del prodotto e delle condizioni generali di vendita.
La politica sui costi di spedizione riprende un’analoga modifica entrata in vigore ad ottobre su ebay.com e comunque si inquadra nella generale tendenza che passa sui principali marketplace, Amazon in testa.

Personalmente credo che l’attività di vendita sia una professione ed un lavoro e che come tale vada affrontato, con le opportune valutazioni sui costi, i benefici ed i possibili guadagni, adattando la strategia di vendita e di presentazione dei prodotti alle situazioni che si creano.

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