3 suggerimenti per migliorare i risultati delle ricerche sul tuo shop online.

risultati delle ricerche sul tuo shop online

in ecommerce

Cosa fai quando non ci sono risultati sulle ricerche nel tuo shop online? Offri altri prodotti, rimandi alla home page? Produci un errore del server che spaventi il cliente e lo fa vergognare di aver fatto la domanda?
La pagina con i risultati di ricerca è un serio motivo di abbandono quando non ci sono risultati per le richieste del cliente.
Le cause possono essere molte:

  • il tuo motore di ricerca interno vale nulla e dovresti immediatamente sostituirlo con qualcosa degno del nome e della funzione.
  • I tuoi navigatori fanno errori di ortografia, usano sinonimi, inventano nomi che nessuno capisce.
  • Il motore di ricerca è scarsamente indicizzato.
  • Non hai davvero il prodotto richiesto.

In tutti questi casi è indispensabile, se non si vuole perdere l’utente, proporre un’alternativa alla sua richiesta e aiutarlo a trovare qualcosa prima che scappi definitivamente dal tuo sito.

Tre regole indispensabili per un eCommerce che sia degno di vendere e di produrre risultati.

1 – Chiarire che non c’è nessun prodotto che risponde alla richiesta.

Può sembrare banale, ma chiarire che la richiesta non propone alcun risultato permette all’utente di sentirsi sicuro di sé e capire cosa è successo. In effetti, non c’è niente di peggio che lasciare una persona nell’ambiguità e fargli credere che il sistema gli dia una risposta ambigua o poco chiara, una risposta incerta.

  • Il risultato deve essere esposto in modo chiaro e inequivocabile.
  • Le frasi devono essere ben esposte ed essere ben leggibili rispetto al resto della pagina.
  • Guarda come è ben spaziato e preciso il messaggio.
  • Non utilizzare una frase contorta che lascerebbe ancora una volta che l’utente in dubbio.

zalando-pagina-aiuto-ricerca

Su Zalando una icona azzurra con una i in evidenza attira l’attenzione sul risultato della ricerca e un campo è disponibile per una nuova ricerca immediata.

2. Mostra empatia.

Sii gentile con il cliente, non fargli credere che il problema sia lui e informalo senza intoppi del problema. La cosa peggiore è una frase secca senza nessun’altra proposta di valore, come “mi dispiace, non si sono risultati per la tua ricerca” Il navigatore, o il cliente, è in una situazione di fallimento ed è meglio rassicurarlo, essere gentile con lui, adottare un linguaggio disponibile, non lasciarlo nelle difficoltà.
Deve capire che che sei lì per aiutarlo e che otterrà l’aiuto di cui ha bisogno.

  • Utilizza sfumature nelle frasi, sii rassicurante nel testo.
  • Aggiungi una immagine divertente o rassicurante che ammorbidisca il messaggio
  • Incoraggia il navigatore con frasi come “Prova ancora”, “Prova di nuovo! “…

la redoute pagina aiuta nella ricerca

3 – Offri nuovi spunti per rilanciare la navigazione

Una arida pagina 404 è un vicolo cieco. Devi dare una opportunità immediata per rilanciare l’azione e non l’asciare l’utente senza alternativa. Sono molte le possibilità da mettere in campo.
Questa è la pagina di John Lewis.

john lewis agina di aiuto nella ricerca

  • Visualizza nuovamente nel motore di ricerca la pagina richiesta dall’utente in modo che possa migliorare la sua richiesta.
  • Dai il consiglio di controllare la sua domanda iniziale. Potrebbe aver fatto un errore di ortografia o un errore di battitura. Forse ha usato il termine sbagliato, chiedigli di provarne un altro. La sua ricerca è stata forse troppo vaga, chiedigli di cercare di essere più specifico. O, al contrario, chiedigli di essere meno preciso se la richiesta fosse troppo lunga..
  • Visualizza i prodotti affini o complementari alla sua richiesta.

Bonus.

Fai molta attenzione ai prodotti esauriti. Non puoi lasciare una pagina categoria piena di prodotti con la desolante scritta “Prodotto esaurito” o “Prodotto non disponibile”. Nella maggior parte dei casi i prodotti che vendi non sono così importanti e così indispensabili che un cliente non possa trovarli da un’altra parte. Sicuramente la visione del prodotto non disponibile, oppure il clic sul prodotto che porti ad una pagina 404 è una delle esperienze meno interessanti: i clienti cercheranno sicuramente da un’altra parte e potrebbero avere un rapporto migliore con un tuo concorrente.

In questi casi, adotta una opportuna strategia.
Reindirizza i prodotti non disponibili alla categoria superiore o al marchio di riferimento. Mantieni ordinato e preciso il tuo catalogo. 
Trovo spesso commercianti che sono convinti che far vedere ad un navigatore che ci sono molti prodotti non disponibili sia un modo per trasmettere l’idea che il negozio vende tanto.

Non è così. L’unica idea che state trasmettendo è che avete gli scaffali vuoti. 
Comprereste in un negozio con gli scaffali vuoti ?

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