Vendere online in UK. Le leggi di tutela di consumatori.

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Per quasi tutti i prodotti e servizi venduti ovunque, non solo on-line, ci sono norme e regolamenti  che tutelano i consumatori. Ad esempio, il consumatore non deve farsi male usando un bene difettoso o non funzionante,ha diritto al recesso nella vendita a distanza, i beni devono essere coperti da garanzia.

Il venditore ha delle responsabilità, come il produttore o il fornitore del prodotto al venditore. Sapere dove sta la responsabilità del venditore, in contrasto con le altre responsabilità, è di fondamentale importanza non solo per proteggere i clienti, ma anche per proteggere il tuo business da cause legali.

Ecco una breve panoramica delle principali leggi a tutela dei consumatori e degli obblighi del venditore, con l’avvertenza che questo è un semplice resoconto, non una consulenza legale.

Consumer Protection Act del 1987.

Se sei un rivenditore questa è la tua Bibbia. Il Consumer Protection Act è stato aggiornato nel 2000, inserendo le vendite a distanza, che sono tutte le vendite fatte fuori da un locale commerciale: al telefono, su catalogo e naturalmente online.

Se decidi di vendere in Uk,  con il tuo shop online o via marketplace:

  • Verifica che le tue merci siano sicure. Verifica che ogni tuo fornitore abbia i prodotti certificati e che siano fornitori affidabili, idealmente all’interno della UE.
  • Controlla la catena di approvvigionamento. Secondo la legge il produttore è responsabile per i requisiti di sicurezza se è  una società europea. Se il produttore non è una società europea, allora l’intera catena di fornitura può essere ritenuta responsabile. In questo modo, non solo il fornitore, ma anche il venditore è incluso nelle responsabilità.
  • Attenzione ai prezzi. E’ tua responsabilità come distributore mettere il prezzo alla merce che vendi. Se promuovi la merce ad un prezzo e poi carichi al cliente un prezzo più alto infrangi la legge penale.

The Trade Descriptions Act 1968.

Il  Trade Description Act of 1968  copre le affermazioni ingannevoli o false sui prodotti o i servizi. In pratica tutela i clienti dall’essere ingannati sulle cose che comprano.

  • Racconta la verità. E’ semplice: non esagerare o non mentire quando descrivi un prodotto in vendita.
  • Attenzione ai testimonials: Va contro il Trade Description Act compensare i testimonials, anche fosse la mamma.
  • Controlla le affermazioni del tuo fornitore. Sei responsabile, come il tuo fornitore, di controllare che le informazioni sul prodotto siano veritiere ed accurate. Utilizzare senza controllo le affermazioni che accompagnano il prodotto dal fornitore non è una giustificazione. Potreste trovarvi entrambi in grossi guai con la legge.

Electronic Commerce (EC Directive) regulations.

Nel 2002 sono state approvate le norme che proteggono in consumatori nelle vendite online e nelle vendite a distanza.

  • Tutti i dettagli della tua attività ben visibili. Ragione sociale, partita Iva, domicilio, prezzi chiari. Si ricorda che per le imprese europee che vendono online a consumatori è fatto l’obbligo di avere un domicilio fiscale ed una partita iva nel paese dove vendono ai privati, oltre che vendere con l’iva del paese di destinazione. L’obbligo scatta al superamento di una franchigia che per il Regno Unito è di circa 80 mila euro.
  • Marketing È necessario essere molto chiari quando si invia una e-mail, o si usa una altra forma di comunicazione  ‘digitale’, che il messaggio è commerciale. Il nome ed i dettagli della società che invia il messaggio devono essere molto chiari e la persona che riceve il messaggio deve aver espresso il consenso a riceverlo.

http://www.legislation.gov.uk/uksi/1987/1680/contents/made
http://www.legislation.gov.uk/ukpga/1968/29
http://www.legislation.gov.uk/uksi/2002/2013/made

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