Come funziona il motore di ricerca Cassini su eBay

ebay Cassini

in ebay

John Donahoe, il CEO di eBay, nel presentare i risultati del quarto trimestre 2013 ha detto che il nuovo motore di ricerca Cassini è ormai attivo in ogni piattaforma nazionale di eBay. Devo quindi presumere che sia attivo anche in Italia.
E’ molto tempo che si parla di questo aggiornamento e che è avvolto da mistero. Doveva partire tempo fa, poi è stato ritardato, si sono avvicendate persone diverse al progetto. Ma se è già attivo, dobbiamo cercare di capire come funziona e come adattare i comportamenti e le azioni a questa cambio di prospettiva.

Proviamo a condensare in 10 regole di base quello che bisogna fare per gestire al meglio il listing su eBay.

1 – Feedback

Non ha importanza chi tu sia, non importa il tuo DSR (il punteggo dettagliato con le stelline),  importa nulla di quello che tu pensi debba essere il tuo successo su eBay. Sei sempre e solo ad una vendita di distanza dal ricevere un feedback negativo. Dal giorno che apri l’account al giorno che chiudi l’account, devi lavorare per non ricevere feedback negativi.
Le 9 parole da tenere a mente sono: ai clienti non piacciono i venditori con feedback negativi.

Con feedback negativi, Cassini abbasserà il posizionamento dei tuoi articoli. Così se hai casi aperti di contestazione con il cliente.
Non sottovalutare questo ultimo aspetto.
Se viene aperta una contestazione su un oggetto, tutto passa in secondo piano. La priorità assoluta è risolvere ogni singolo caso e chiudere velocemente. Non domani o dopodomani, ma subito, perché Cassini ha già abbassato la posizione di tutti i tuoi articoli su Best Match. Le vendite non riprenderanno finché non risolvi quell’unico problema.
E’ duro da digerire, ma prendilo come un costo del business, non hai altro da fare.

Se un cliente ti lascia un feedback negativo o neutro, devi combattere per farlo cambiare o farlo rimuovere.
Potrebbe essere necessario lavorare assieme al cliente per capire cosa lo ha reso insoddisfatto e per risolvere. Quando si tratta di un problema che non deriva da tua colpa, devi, ribadisco DEVI, ottenere l’aiuto del servizio clienti per rimuoverlo.
So bene che tutto questo è una perdita di tempo ed un aggravio di costi, ma ripaga.

1 – La soddisfazione dei tuoi clienti vieni prima di tutto.

Tienilo in mente e  ricorda che la prima impressione del cliente è data dalla tua confezione di spedizione dell’oggetto. Ho comperato spesso e continuo a comperare su eBay e continuo a ricevere gli oggetti in confezioni davvero scadenti. In alcuni casi la confezione non solo era scadente, era anche ridicola.
Figurati come stanno i clienti e cosa pensano della tua confezione ridicola e come sono predisposti al momento di aprire il pacco.

Qualunque cosa tu debba inviare deve essere pulita, in ordine, etichettata professionalmente e spedita in modo da proteggere l’oggetto. Quando il cliente apre il pacchetto, deve sentire che quello che ha comperato supera le sue aspettative, è migliore di quello che hai descritto. Un cliente trattato in questo modo è soddisfatto del suo acquisto e lascia un feedback molto favorevole.

 2 – La spedizione gratuita.

Un oggetto in vendita al prezzo di 10 euro e con spese di spedizione di 5 euro, vende meglio se è offerto a 15 euro con le spese di spedizione gratuite. Perché è così? Perché le persone percepiscono il trasporto gratuito come qualcosa di meraviglioso e comprano più oggetti se le spese di spedizione sono incorporate nel prezzo. Se hai spese di spedizione gratuite, Cassini ti preferisce e ti porta ad un livello superiore su Best Match. Sta a te adottare la miglior strategia di presentazione del prodotto, di offerta e di prezzo.

3 – Gli sconti e le vendite promozionali.

L’articolo da 10 euro vende meglio se è venduto a 15 con spedizione gratuita ed è preferito ancor di più se è prezzato 20 euro con il 25% di sconto. Fanno sempre 15 euro. Questo è marketing di base, non scienza nucleare. Ricorda sempre e solo una cosa. A Cassini piacciono le vendite, tu sei online per vendere. Lavora per vendere ed innova sulla presentazione dei prodotti e sulla costruzione del prezzo di vendita.

4 – Le politiche di reso.

Più lungo è il periodo in cui accetti che il cliente abbia diritto al recesso, migliore sarà la tua posizione. Il cliente si sente più in agio con un venditore che non teme il diritto di recesso e prolunga anche i tempi. Il bravo venditore bilancia sempre il vantaggio di ottenere maggiori vendite con la politica di restituzione dei prodotti, soprattutto quando si tratta di prodotti particolari.
Ci sono molte storie che si possono narrare in questi casi.
Considera anche che a volte vale la pena accettare il reso ed offrire anche un omaggio al cliente. Il tuo obiettivo di lungo termine è avere clienti che tornano ad acquistare una, due, tre è più volte  nel loro ciclo di vita come clienti.
C’è un marketing senza tempo che ti dice che un cliente insoddisfatto racconta la sua disavventura a 100 persone.
Tutto il resto è fuffa.

5 – Il tasso di conversione.

Se sei un venditore che ha il prezzo più alto nella sua categoria, avrai probabilmente il più basso tasso di conversione. Se è così, sei anche penalizzato su Best Match perché fai perdere tempo alle persone che cercano. Cassini premia i vincitori. Perdi solo tempo ad incazzarti con eBay e non ottieni nulla. Piuttosto ragiona sui tuoi prodotti e trova un modo migliore di rappresentarli e venderli.

6 – Non usare inserzioni senza scadenza.

Le inserzioni appena messe in vendita, di un venditore con buoni feedback ed un buon DSR, guadagnano posizioni verso l’alto e tendono a degradare a poco a poco, in presenza ed in competizione con venditori analoghi e prodotti simili. Se vuoi fare che questo sistema lavori per te, relista i prodotti ogni 30 giorni. Fai durare le inserzioni 30 giorni e rimettile in vendita ogni 30 giorni.

7 – Usa la funzione “Vendi un oggetto simile”.

Ogni tua inserzione contiene una storia codificata che Cassini usa per favorire i nuovi ingressi ed abbassare i vecchi. Lavora con questo processo in mente. Se hai inserzioni che non hanno venduto per 120 giorni, usa la funzione “vendi un oggetto simile”. Chiudi l’inserzione e riaprila con questo strumento che trasferisce i dettagli del prodotto, ma non la storia dell’inserzione.

8 – Fai attenzione ai codici sporchi nella tua inserzione.

Copiare ed incollare descrizioni dal web non è sempre molto utile. Talvolta potresti incappare in codici HTML che Cassini non apprezza. Se Cassini ritiene che la descrizione non sia frutto del tuo lavoro spinge i prodotti in fondo alla ricerca.
Se proprio vuoi usare quello che puoi copiare, conviene prima di tutto metterlo all’interno del blocco note, in mdo da eliminare la formattazione che fosse inclusa ed usare poi il testo nel formato .txt

9 – Usa anche il sistema delle aste.

Se hai tutti prezzi fissi, aggiungi qualche asta per generare traffico. Fai almeno 5 aste a mese per ogni 1000 prodotti. Non venderai nulla di particolarmente importante e prezioso in questo modo, ma i tuoi articoli invenduti servono almeno a generare traffico supplementare.

10 – Lavora. C’è poco da discutere, se lavori ottieni di più.

Cassini ricompensa chi lavora ed aumenta le attività sulla piattaforma ed il modo migliore per assecondare questa tendenza è continuamente agire sulla piattaforma. eBay non è il fornitore di vendite senza sforzo a chiunque. So già le obiezioni: il prezzo di trasporto, gli sconti, le commissioni, i costi generali, le regole…
Tutte cose vere e non smentibili. Ma i casi sono sempre due. O trovi il modo di utilizzare a tuo vantaggio le politiche della piattaforma oppure non vendi. In altri termini: adattati o perisci.

 

 

 

 

 

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Commenti

comments

  • I venditori E-bay hanno un potenziale incredibile che spesso non riescono ad apprendere o comprendere. Purtroppo però il mercato (fisico o virtuale) non accetta compromessi, quindi, mi piace il taglio dell’articolo.
    Chi vende su E-bay si interroga e si adegua alla piattaforma, chi obietta non costruisce niente e perisce! Pienamente concorde.

  • vik

    parole…parole…parole….

    sono un venditore top su ebay, tutto quello che in questo articolo è da me utilizzato e vi posso garantire che il motore di ricerca interno ebay ha delle fortissime falle!

    Ho due account e pubblicando 2 oggetti dal titolo simile e descrizioni diverse, quello di un account meno “nobile” appare prima di quello su un account rivenditore “TOP” motivo? Semplice il motore di ricerca interno di ebay non funziona bene, è 1 anno che su ebay lotto con l’assistenza che non esiste, in effetti loro sono bravi solo ad incassare le tariffe…ormai ebay è morto!

  • Giampaolo

    Concordo pienamente, sono anni che cerco di adattare il nostro sistema di vendita alle continue novità di eBay, che continua a fare cambiamenti e modifiche ai criteri di valutazione ed al sistema con cui vengono visualizzate le inserzioni. Con due account attivi ho avuto modo di notare che l’unica differenza la fa solo il prezzo di vendita, le persone ordinano sempre le inserzioni in base al prezzo di vendita, quindi, a meno che non vendi qualcosa che hai solo tu, devi continuamente confrontarti con altri venditori nazionali ed internazionali che non sono nemmeno venditori professionali e quindi non hanno e non pagano le spese di una azienda regolare sul territorio italiano, contro i quali non puoi fare nulla e sicuramente non potrai mai offrire il prodotto al prezzo che fanno loro. La poca attenzione hai venditori da parte di eBay è ormai una certezza, ci saranno sempre persone che offrono e mettono in vendita come privati e come aziende, mentre invece molta attenzione è dedicata per gli utenti aquirenti, perchè, senza di loro non ci sarebbero transazioni e quindi niente commissioni sul venduto. La prova di tutto questo viene anche dal fatto che le inserzioni ormai non si pagano più, quindi tra i venditori si fa a gara a chi ha più inserzioni attive su eBay, spostando l’oggetto dell’attenzione di eBay solo sull’acquirente, l’unico capace di generare reddito per eBay. Meglio AMAZON dove ci solo solo venditori professionali ed almeno tra noi siamo ad armi pari. Discorso diverso è i sito internet, dove vale la pena di fidelizzare il cliente ed in base alle nostre statistiche molti ritornano ad acquistare, per il resto tra i clienti eBay e quelli di Amazon molto pochi sono quelli che ritornano a comprare, forse se ritornano a comprare lo fanno utilizzano la stessa piattaforma, ma certamente non ritornano a comprare dagli stessi venditori, salvo rari casi anzi rarissimi casi. Per questi acquirenti su ebay sei solo uno fra tanti che offrono qualcosa. Il tutto ovviamente nel settore che tratta la mia azienda: accessori e ricambi per la telefonia mobile. Dove quello che conta è solo avere il prezzo più basso.
    Giampaolo

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