Un piano per il social commerce – Parte 1

social commerce

in ecommerce

Ogni giorno si parla di Social Commerce, di come trovare i migliori modi per utilizzare realisticamente Facebook, Twitter e altri social per vendere di più. Mi piacerebbe provare  a spiegare come incorporare in un piano di marketing globale quello che si può definire come social commerce.

Cos’è il social commerce?

Intanto vorrei sgombrare il campo da equivoci.  Togliamo di mezzo l’aggettivo social. Se rimuoviamo la parola “sociale” resta “commercio”. Commercio è scambiare merci tra loro e scambiare merci per danaro. Il commercio è da sempre un’attività sociale.
Insiste una idea errata di fondo che social commerce significhi  convincere la gente come te ad impegnarsi con te.
Torniamo alle basi: vendere ha sempre a che fare con le vendite e se vendi e non guadagni non ha senso continuare.
E allora chiama pure social commerce se quello che fai ti fa guadagnare: altrimenti smetti.

Come iniziare?

Tanti modi per iniziare: l’importante è sapere che il pesce si prende dove ci sono i pesci. Sembra una tautologia, una affermazione vera per valore, fatto sta che molti venditori non ne tengono conto.
Puoi sempre provare in questo modo.
Vai su SocialMention e inserisci le keywords del tuo sito. Comincia a cercare tra blog e microblog, eventi ed immagini e cerca di capire le conversazioni. Ascolta come parlano le persone. Il fatto che tu sia un venditore non significa che tu sappia ascoltare e parlare. Abbiamo due orecchie ed una bocca per questo motivo.
Puoi imparare molto, solo guardando ed ascoltando quello che sta succedendo. Non saltare in mezzo alla folla cercando di vendere, perché non otterresti risultati che non siano fare stupidaggini.
Comprendi le domande che le persone si pongono e, se lo capisci, migliora le descrizioni dei tuoi prodotti in base alle domande delle persone che usano i prodotti.

Sporcarsi le mani.

Vendere è sporcarsi le mani. Non è affare di stanze bianche e di camici bianchi. E’ parlare con le persone ed avere argomenti robusti. E’ avere un buon numero di persone che ti conoscono, che gli piaci e che valutano bene quello che hai da dire. Se questo fosse un piccolo gruppo di persone, puoi anche pensare che un gruppo più grande abbia gli stessi comportamenti. Riguarda te come business e come brand.

Vendere è un’attività complessa.

Se parli di social commerce -se parli di commercio- questo comprende tutte le parti del tuo business. Non è solo vendere, è anche creare contatti d’affari, trovare prodotti e via così. Può essere utile Linkedin per validare i contatti prima di spendere dei soldi, ad esempio.

Amazon c’è già e non sarà replicato e quindi evita di rapportarti ad Amazon.
Se stai vendendo qualcosa, sei lì per dare informazioni preziose, aiuto e supporto ai clienti. Questo è un vero vantaggio che dovresti ottimizzare per produrre utili. In caso contrario, il consiglio è uno solo: smetti.

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