La logistica nell’e-commerce

logistica ed ecommerce

in ecommerce

Vendere online senza pensare alla logistica è condannare il tuo e-commerce a chiudere in breve tempo.
Gli elementi fondamentali di cui tenere conto sono:

  • avere differenze minime tra lo stock esistente e quello che è proposto al cliente;
  • avere disponibili i prodotti che il cliente chiede;
  • non fare errori durante la spedizione;
  • scegliere bene i trasportatori;
  • scegliere bene gli imballaggi.

Avere le minime differenze di stock.

Avere differenze minime di stock è una pre-condizione, per evitare il fatto che un cliente invece di ricevere la merce ordinata, riceva qualche ora dopo (o qualche giorno dopo..) una mail che gli dice che non avrà il prodotto.
Se non si dispone di un particolare programma di logistica, si dovrebbe comunque:

  • fare un controllo regolare delle entrate ed uscite e confrontare la giacenza di magazzino;
  • gestire una scorta minima che impedisca la vendita di prodotti molto vicini alla rottura di stock;
  • non lasciare le cose al caso, ma impostare verifiche e controlli regolari, anche sulla conformità del prodotto.

Avere disponibili i prodotti chiesti dal cliente.

Avere una buona codifica dei prodotti in vendita online è essenziale per proporre la merce al potenziale cliente in modo che sia facilmente riconoscibile e scelta con facilità.
Ci sono molti elementi da considerare:

  • tipi di marca – marche occasionali, marche riconosciute, marche disponibili in grande serie….
  • tipi di prodotto – categorie di prodotto, prodotti di lusso, prodotti discount…
  • gamma dei prezzi...

Ogni prodotto ha un suo ciclo di vita. Ci saranno prodotti che bisogna riassortire velocemente, prodotti che avranno vendite sparse ed episodiche, prodotti che hanno bisogno di un lungo tempo di preparazione, ma che si vendono velocemente e prodotti che rimarranno invenduti. Prezzi, sconti, opportunità di vendita, eliminazione dalle giacenze, sono in funzione di tutti questi elementi che vanno attentamente considerati.

Non fare errori di spedizione.

Un conto è gestire 20 vendite alla settimana, un conto è gestire 200 vendite al giorno. Gli errori sono sempre in agguato, se la gestione non è accorta e non si utilizzano adeguati strumenti di gestione del magazzino. Packing list, picking dei prodotti, controllo della conformità, imballaggio, in ogni momento si possono commettere errori.

Scegliere i trasportatori.

Una volta affidata la merce al trasportatore è vero che costui ha la responsabilità della consegna. Ma agli occhi del cliente che ha pagato la responsabilità è sempre del venditore.
La scelta del corriere è una scelta importante, vanno valutate molte condizioni e poiché si tratta di acquistare un servizio di terzi ed avere determinate garanzie a fronte di un pagamento, bisogna imparare a chiedere informazioni, a contrattare, a valutare la qualità del servizio.

Se non sei soddisfatto, conviene cambiare.

Scegliere gli imballaggi.

  • Evita di vendere online certi prodotti se non sono fatti per essere trasportati.
  • Il costo del trasporto è basato sul rapporto peso/volume, il che significa che devi studiare l’imballo migliore per ogni oggetto.
  • Proteggi accuratamente i prodotti fragili, non basta scrivere fragile all’esterno.
  • Ricorda che l’imballo parla di te ed è la prima cosa che il tuo cliente vede quando riceve la merce.
  • La sua opinione nei tuoi confronti si forma mente apre il tuo imballo. Considera anche che è uno strumento di marketing.

Altro.

Movimentare la merce ha dei costi. Inserisci i costi nella tua contabilità aziendale e valutali con attenzione perché i costi vanno rimarginati ed i costi non sono solo quelli del trasporto. Ma anche l’immobilizzo, il picking, l’imballo, i materiali protettivi, le stampe, i costi del personale…
Ed in caso di grandi volumi di vendita valuta anche la possibilità di avere costi certi avvalendoti di società specializzate in logistica: potrebbe essere molto conveniente.

 Immagine di www.audio-luci-store.it da Flickr.

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