Le domande a cui deve rispondere il tuo business plan.

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Le imprese hanno bisogno di un business plan, grandi o piccole che siano.
Un business plan non deve essere un documento dei desideri e delle visioni, quanto una guida per la tua azienda che ti aiuti a fare le giuste regolazioni di cui ha bisogno in ogni momento della sua vita, ma soprattutto quando le cose vanno in modo diverso dalle previsioni.

Immaginando un business plan come uno strumento dinamico, dovrebbe rispondere ad alcune domande.

Il tuo prodotto o servizio è innovativo?

Innovativo non vuol dire completamente diverso da ogni cosa che si trova disponibile sul mercato. Attenzione a questo concetto, perché rischi di farti male con prodotti e servizi che non siano confrontabili.
Il business plan deve evidenziare ciò che è diverso e stimolante sul tuo prodotto o servizio. Un elemento di innovazione è anche un approccio laterale ad un problema comune che sottolinei la vitalità del tuo concetto e contribuisca a convincere gli investitori che si potrebbe avere successo.

La gente paga per quello che hai?

La gente non compra qualcosa solo per il fatto che tu la vendi, la gente compra qualcosa PERCHE’  tu la vendi.

Se sei un imprenditore non ti è dovuto nulla solo perché lavori 40-50-60 ore alla settimana. Quando vendi qualcosa  devi avere un margine che copra i costi di gestione della tua attività (compresi gli stipendi dei tuoi collaboratori), a cui devi aggiungere i tuoi costi.

Il tuo business plan dovrebbe delineare il potenziale di entrate per la tua azienda, mostrando quello che le persone dovrebbero pagare per avere i tuoi prodotti o servizio e perché la gente pagherà questo importo per avere quello che offri.
Qui fai vedere quanto conosci il valore reale della tua azienda e quanto realistiche sono le tue proiezioni.

Il tuo settore è in crescita?

Si può certamente lavorare in un settore in discesa, ma rivitalizzare un settore in discesa è una impresa ardua e molto difficile: è come salvare una nave che affonda.
Se stai cercando investitori, non è difficile capire che costoro preferiscono imprese in settori stabili o in crescita…

Cosa fai che i tuoi concorrenti non fanno?

Il vantaggio competitivo è molto più che la somma di due parole.  Un buon business plan mostra le differenze tra i tuoi prodotti o servizi e quanto offrono i tuoi concorrenti. Dovresti essere in grado di descrivere perché la gente sceglierà le tue offerte e perché la tua attività sara redditizia, una volta messa a regime.
Descrivere il vantaggio competitivo è descrivere la tua proposizione unica di valore.

Quali sono i tuoi piani di crescita?

Puoi anche cominciare da solo, ma una impresa non rimane vitale a lungo con una unica persona.
Puoi darti inizialmente molti ruoli, ma se punti a crescere devi avere un piano di crescita e devi delineare le tappe di crescita.

I tuoi obiettivi sono radicati nella realtà?

Una delle migliori regole per un buon servizio clienti e non fare grandi promesse e lavorare per superare le aspettative del cliente.
Analogamente  il business plan è il luogo degli obiettivi ragionevoli che si lavora per superare.
Non è intelligente promettere di superare un milione di euro il primo anno, ma lavorare per coprire tutti i costi e produrre un utile da reinvestire mostra di avere dei piedi ben saldi nella realtà.

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