Come la User Experience migliora il tasso di conversione.

esperienza del cliente

in ecommerce

In qualsiasi punto si voglia vendere, negozio tradizionale oppure online, si vince quando l’utente ha la sua migliore esperienza (Esperienza Utente= UX).

Se si esamina la UX dal solo punto di vista dello shopping, la miglior UX può essere trovare sempre il prezzo più basso. Anche un sito mal progettato, che punti solo sul prezzo basso e venda, offre una buona esperienza dell’utente.
Ma se guardiamo al volume d’affari, alla necessità che un’attività online debba produrre un utile, una migliore esperienza dell’utente si tradurrà in più conversioni, migliori tassi di conversione e volumi di vendita più alti.

Creare una migliore Esperienza dell’Utente è un compito complesso con opzioni che solo in apparenza sono senza fine. Ogni elemento deve essere ricercato, testato, provato, con combinazioni di colori, di disegno, di layout della pagina, di call to action…

5 elementi relativamente semplici che migliorano l’Esperienza dell’Utente (e il tasso di conversione).

1 – Velocità di caricamento.
Un sito lento significa che molti dei potenziali visitatori potrebbero rinunciare alla visita sul sito al primo segno di esitazione del caricamento della pagina. Questa è la ragione per cui è messo al primo posto. Nella infografica in calce a questo post, si dice che l’11% dei clienti accusa la troppa lentezza del sito come causa di abbandono. Se anche una minima parte di questi potenziali clienti avesse comperato, non compenserebbe forse i costi da sostenere per migliorare le perfomance del sito?

2 – Immagini.
Il web è soprattutto una esperienza più visiva. Significa che i tuoi clienti si aspettano non solo immagini di qualità superiore, ma sono anche alla ricerca di angoli di visione multipli e con possibilità di zoomare nei dettagli.

3 – Credibilità dei simboli.
I clienti hanno paure, dubbi, incertezze, esitazioni a comprare online. Il layout del sito e molti elementi del sito devono tranquilizzare i clienti e sciogliere le paure. Ci sono simboli che offrono sicurezza nelle transazioni, ma ci sono anche le testimonianze dei clienti, che se arrivano da terze parti, potrebbero avere una forte capacità di convincimento.

4 – Call to Action chiare.
Se è importante usare un colore evidente, è ancora più importante spiegare i benefici delle azioni.

amazon call to action

 

 5 – Processo di checkout.
Qui ci sono tantissime azioni possibili, visto che i due terzi dei carrelli sono abbandonati.

  • Il 14% non vuole aprire un account, vuole solo comprare. E’ bene avere un guest checkout.
  • Il 12% non vuole dare troppe informazioni. Chiedi solo le info necessarie a completare la vendita.
  • L’11%  si perde in form complessi e non lineari. Se il cliente vuole spendere del danaro sul tuo sito, rendi facile il processo.

Shopping Cart Abandonment Rate Statistics

Infographic by – Website Optimization Company Invesp

La fonte di questo post è: 5 Easy User Experience Improvements to Increase Conversions

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  • I dati illustrati nella tabella del tasso medio di abbandono a quale mercato fanno riferimento? le considerazioni sono condivisibili ed interessanti ma probabilmente le priorità ed i punti critici potrebbero variare come peso da mercato a mercato e l’utente medio italiano non è ancora comparabile all’utente medio USA. Sarebbe utile poter visionare uno studio focalizzato sull’Italia.

    • L’infografica citata è di Invesp e fa riferimento al mercato statunitense. Per quanto cerchi continuamente dati italiani, trovo davvero pochissime cose. Trovo tanto per Germania, Francia, Uk e poco per l’Italia. I dati sui tassi di conversione di altri paesi raffrontati ai dati di alcuni grandi ecommerce italiani sono davvero imbarazzanti per l’Italia, ma devo confrontarli da una parte con studi che compero e che hanno una solida base, dall’altra con la mia esperienza su ecommerce che conosco, perché altro non trovo. Temo, però, che non sia l’utente medio italiano molto diverso da altri paesi, ma siano proprio le aziende in arretrato su questo settore. Ogni settimana compero da almeno un paio di ecommerce ed abbandono, di proposito, il carrello dopo aver inserito i miei dati.
      Quanti sono coloro che provano a recuperare il mio acquisto? Una frazione davvero molto, molto bassa.

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