Come attivare i contenuti giusti per il B2B.

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Creare contenuti di qualità per il B2B è molto difficile, ma è necessario se si vuole avere una buona strategia di content marketing.
Un sito B2B non è solo una raccolta dei prodotti in vendita nella rete distributiva a cui i clienti esistenti accedono per comperare o riassortire il loro fabbisogno.
Lavorare sul B2B significa anche diffondere la cultura aziendale, interessare ed incuriosire i clienti potenziali, raccogliere informazioni, costruire proposte. Tuttavia questo scopo non si risolve solo postando su Facebook un po’ di cose, lanciando qualche tweet a caso e costruendo profili su LinkedIn.

Bisogna anche contare sull’aiuto di persone che hanno nel loro interesse la diffusione dei contenuti online.
Qui sono descritti alcune persone che hanno tutto l’interesse a distribuire i tuoi contenuti B2B per lo specifico pubblico, persone che hai sotto lo sguardo ogni giorno e che puoi facilmente raggiungere.

1 – I dipendenti.

Le grandi aziende sono costituite da grandi persone. Più spesso che no, queste persone hanno a cuore l’interesse della società, dal momento che un aumento della posizione di mercato della società o un aumento delle vendite trasmette direttamente status e opportunità ai dipendenti.

Inoltre, anche se non fa parte delle singole mansioni, non è un grosso favore chiedere di contribuire per condividere i contenuti della società. Bisogna produrre contenuti di alta qualità che rendano i dipendenti orgogliosi della società per cui lavorano in modo tale che si  rifletta su di loro uno status professionale tale da renderli felici di condividere con i loro amici, con i  familiari e le reti professionali. 

Non bisogna dimenticare che la motivazione dei dipendenti accresce la credibilità della fonte editoriale. Inoltre, se si consente ai dipendenti di condividere online il contenuto dell’azienda, non solo si lavora per aumentare la conoscenza e la consapevolezza del brand, ma si aiutano anche i dipendenti stessi a costruire il proprio marchio online.

2 – Blogs e bloggers.

I buoni contenuti vanno sempre portati a conoscenza di chi parla della tua industria. I blog sono una grande fonte di idee, di temi e di contenuti che spesso aspettano solo di essere contattati per diffondere i loro contenuti.

Chi lavora quotidianamente alla pubblicazione di contenuti ha anche un pubblico che li legge regolarmente.
Un buon blogger ha sempre voglia di contenuti di qualità per aumentare il valore del proprio pubblico. Anche senza mettere in atto strategie complicate, per cui magari manca la dotazione finanziaria, si possono fornire ai blogger del settore i contenuti, purché sia materiale di qualità. Un rapporto corretto contribuisce alla crescita di entrambi.

3 – Clienti.

I tuoi clienti, fino a quando sono felici con la tua struttura, sono i portavoce naturali del tuo brand e possono essere molto utili nei tuoi sforzi di distribuzione contenuti in ambito B2B.
Per motivi diversi dai dipendenti, è nel loro interesse condividere i migliori contenuti ed i clienti sono certamente i migliori sostenitori di un brand.

Se un cliente ha comprato il TUO prodotto o servizio, è rassicurante per loro e per i loro colleghi,  sapere che si stanno producendo contenuti di qualità e dimostrare di avere competenza in campo. E ‘naturale per i clienti ricondividere i tuoi contenuti con le loro reti, in quanto si trasmette anche status professionale su di loro e si premia la loro decisione di effettuare un acquisto sulla base di conoscenze.

Parlare ai clienti con i contenuti, non significa solo proporre merci da comprare, ma  rafforzare anche la loro fiducia nel tuo prodotto o servizio e contribuire a rafforzare il proprio status tra coetanei e colleghi.

Creare contenuti online  è già abbastanza difficile senza la complessità della distribuzione effettiva. Il tuo compito è rendere più facile per i lavoratori dipendenti, per i blogger del settore e  per i clienti condividere il loro (ed il tuo) lavoro con le reti online in modo da poter massimizzare distribuzione e brand awareness. 

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