7 strumenti da usare con Pinterest.

utilità per pinterest

in web marketing

Pinterest è come lo scambio delle figurine che tutti hanno provato quando erano ragazzini. Ce l’ho, manca, mi piace, voglio.
Ha un grandissima diffusione negli Stati Uniti, molto meno in Italia. Però è divertente, interessante e per un ecommerce può rappresentare una sfida: come posso trasformare i click su Pinterest in una vendita effettiva? 

Qui ci sono alcuni elementi che possono aiutarti ad ottenere questo risultato.

Pinreach.

L’obiettivo principale di Pinreach è mostrare alle imprese dati e analisi su quello che succede su Pinterest. Inizialmente pensato come il Klout per Pinterest, potrebbe esserti utile per capire ciò che effettivamente interessa agli utenti, così da regolare di conseguenza la presentazione e l’offerta. Pinreach al momento è gratuito e si paga per l’esportazione dei dati.

Curalate

Curalate è uno strumento a pagamento che parte da 19 $ al mese, con un mese gratuito di prova, che ti consente di seguire il percorso dei tuoi contenuti e dei tuoi pins.

WP Pinner.

Se usi WordPress per vendere i tuoi prodotti, oppure se sostieni il tuo ecommerce con un blog su WordPress, prova WP Pinner
Al momento l’accesso è selettivo e ad invito. In pratica installi uno strumento di amministrazione per Pinterest su WordPress. Quando crei un post, puoi creare automaticamente anche un pin. Wp Pinner tiene anche traccia degli eventi come i like, i repins, ecc.

Pintics.

Pintics fa quello che MarketMeSuite o Hootsuite fanno per Twitter, gestisce account multipli per tenere traccia di pin, repins e commenti. Accesso alla versione beta per invito.

ShareAsImage.

ShareAsImage è un bookmarklet: quando trovi qualcosa che ti interessa puoi creare immediatamente un pin per l’oggetto. La versione a pagamento – 6,99 USD pagabili via PayPal – ti consente di sistemare al meglio font, colori e dimensione del testo.

ShotPin

Shotpin è una estensione di Google Chrome che ti fa condividere su Pinterest immagini e testi che trovi sul web e che giudichi interessanti. La trovi indicata con uno spillo rosso nella barra degli indirizzi. Puoi selezionare tutta la pagina o parte di essa.

ShopInterest.

Prodotto da Lawnchrock come Pintics, Shopinterest è in versione beta e richiede un invito. Invece di avere dei pins che da Pinterest rimandano al tuo shop online, puoi pensare di creare un negozio basato su Pinterest. Shopinterest fa esattamente questo: scegli un account, scegli un layout per il negozio e crei lo shop online. Si paga con PayPal.

Come sempre si tratta di scegliere a partire da un obiettivo e da una strategia, se si vogliono ottenere risultati e costruire un ecommerce di successo.

fonte di questo post:  7 Tools to Get More Out of Pinterest

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