5 consigli per scrivere bene la descrizione dei tuoi prodotti

scrivi bene la descrizione dei prodotti

in web marketing

Lo scenario dell’ecommerce è molto competitivo, ed è indispensabile creare un copy, un testo, che sia chiaro e coinvolgente. Le persone che comprano online vogliono fare affari con altre persone, non trattare con noiosi ecommerce che pubblicano foto sgranate e descrizioni scritte male e con il piede sinistro.

Consiglio n.1 Sii originale.

La rete è piena di siti che copiano ed incollano la scheda del produttore, oppure copiano ed incollano la scheda di un concorrente. Un modo di fare che non solo è povero per l‘ottimizzazione sui motori di ricerca, ma non ti distingue dalla concorrenza oltre che riflettersi negativamente sulla capacità del tuo sito di garantire una buona esperienza del cliente.

Inizia con tutte le caratteristiche ed i vantaggi del prodotto. Esamina il prodotto con occhi nuovi e mettiti nella posizione di un acquirente che lo vede per la prima volta. Segnala tutte le ragioni per cui i clienti dovrebbero comprare questo prodotto. I clienti sono più informati del venditore e vogliono capire perché dovrebbero spendere il loro danaro in un prodotto.

Consiglio n. 2. Rispetta il tempo del tuo cliente.

Siamo tutti consumatori e siamo tutti inondati di testo online e leggiamo tutti velocemente alla ricerca dei punti chiave di un discorso per capire se ci interessa. Non è vero che i consumatori non leggono, è vero che hai pochi secondi per catturare la loro attenzione. Devi essere attento nella scelta delle parole, del layout, della lunghezza.

I prodotti hanno un titolo preciso ed il testo dovrebbe iniziare con la Proposizione Unica di Vendita, se vuoi attirare l’attenzione degli acquirenti. Vanno bene testi puntati, ma non farlo a scapito della chiarezza e dei dettagli importanti. Alcuni prodotti richiedono descrizioni più lunghe, a volte è necessario aggiungere spiegazioni tecniche. E’ opportuno separare le cose, per non rendere il tutto una marmellata indigeribile.

Consiglio n. 3. Scrivi come parli.

E’ tipico della lingua italiana complicare le cose quando si scrive. Esiste una scrittura “legalese”, una scrittura da venditore ed immagino che chi scrive in questo modo gli si annodi la lingua se dovesse leggere ad alta voce. Abbandona queste convenzioni, concentrati sull’uso di un linguaggio serio, concreto e semplice.

Consiglio n. 5. Scrivi naturalmente.

Quello che scrivi è importante perché deve essere leggibile e deve coinvolgere il visitatore. Non è  facile e dovresti provare con questi esercizi.

  • Leggi quello che hai scritto ad alta voce. Ti accorgi se la struttura della frase è goffa e se ci sono errori di punteggiatura.
  • Fai leggere ad un altro ad alta voce. Se stai usando l’umorismo, fai leggere quello che hai scritto ad alta voce ad una persona diversa, per vedere se traduce correttamente la tua intenzione. Se non ridi, oppure emetti un flebile gemito, cambia la frase.

Ricorda: se scrivi i tuoi testi per accontentare tutti, non impegnerai nessuno. Alle persone piace creare relazioni con le persone ed un tono personale, quando aiuta a creare una connessione, ti mette un passo avanti alla concorrenza.

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Commenti

comments

  • Ciao Giovanni,
    per rivolgersi ai clienti consigli di dare del tu o del voi? Quindi parlare direttamente al singolo cliente oppure a molti?
    So che sarebbe meglio dar del tu, ma in alcuni casi potrebbe non essere così?
    Grazie.

    • Il tu è molto più personale e diretto. Il consiglio è sempre di provare e misurare. Eviterei comunque sempre il noi e l’autocelebrazione.

  • Pingback: 5 consigli per scrivere bene la descrizione dei tuoi prodotti » Kleis Communication Technologies()

  • aldo

    ciao,
    i 5 consigli sono 4. Grazie per l’articolo

    • Bellissimo, grazie della segnalazione.
      Se si mette la giusta numerazione, il quinto consiglio è: CONTROLLA ATTENTAMENTE QUELLO CHE FAI E CHE SCRIVI. il che dimostra che anche chi dà consigli agli altri ha tutto da imparare ed ha bisogno dell’aiuto e di una supervisione. Ancora grazie mille. Non correggo e starò più attento.

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