Regola ecommerce numero 1: devi costruire un brand non pubblicizzare un marchio.

regola ecommerce numero 1

in ecommerce

Nello scenario vasto in cui ci si muove per vendere online, si potrebbero definire 10 regole, 10 ambiti specifici in cui lavorare per far crescere la propria attività. Il primo dei quali è costruire un brand. 
Costruire un brand significa diventare sinonimo di un particolare prodotto o di una particolare nicchia, diventare il punto di riferimento specifico per quel particolare settore.

Cambia radicalmente il commercio.

L’ecommerce nasce alla fine degli anni ’90 quando si pensava di poter trasformare le vendite portandole dai negozi tradizionali al negozio online, from bricks to clicks, dai mattoni ai clicks. In questi dodici anni si è visto come non si sarebbe trattato di una rivoluzione di qualche anno, ma di una evoluzione e di un cambio generale delle prospettive del commercio.

Qualcosa di molto più profondo sta avvenendo che non una semplice trasformazione di negozi, che sta modificando sia la distribuzione per come l’abbiamo fino ad oggi conosciuta che la presentazione delle merci nei negozi online.

Prendiamo i dati italiani per come li ha evidenziati Casaleggio Associati ad aprile 2012.
Nel 2011 l’ecommerce in Italia cresce del 35,5% rispetto all’anno precedente, quando già rappresentava un 40% di aumento rispetto al 2010.
Solo il 18% delle vendite però appartengono a settori diversi da tempo libero, gioco e turismo, che appaiono i settori più maturi.

Nello stesso tempo players assoluti come Amazon crescono ad un tasso superiore al 30% ed inventano nuove categorie di vendita al dettaglio e stanno accelerando la crescita della vendite online.

Sembra quindi evidente che i margini di crescita esistono negli altri settori, e che la crescita potrebbe avvenire sia con la “colonizzazione” di alcuni grandi competitori che con lo sviluppo di nuove attività in grado di costruire un vero brand nella loro specifica categoria.

Nuove regole del gioco

Il fatto è che, rispetto a quanto successo negli ultimi dieci anni, le regole del gioco sono molto diverse, più complesse, più scientifiche.
Oggi il gradino non è la costruzione di un sito di vendita, quanto le politiche di marketing e gli investimenti da fare una volta che si è costruito il sito di vendita.
Oggi chi pensa alla costruzione di un ecommerce di successo deve guardare al ciclo di vita di un cliente, deve focalizzarsi sulla costruzione di un accurato servizio clienti, deve pensare a come gestire la politica dei prezzi e fare in modo che il prodotto arrivi velocemente a destinazione.

Gli investimenti non potranno essere casuali, sia che si tratti della SEO, che delle campagne PPC, delle attività sui media sociali o del mail marketing, e vanno programmate per tempo allocando le risorse dovute secondo un progetto ben formato e mai casuale.

La forza di un brand online oggi si costruisce euro dopo euro e vendita dopo vendita, quantificando e misurando ogni singolo sforzo, calcolando il costo di acquisizione del cliente e, dove possibile, mettendo in pratica strategie di ritenzione del cliente per il maggior tempo e numero di vendite possibili.
In altri termini, non devi buttare il danaro nella pura e semplice pubblicità, ma testare, misurare e ripetere se vuoi far crescere una macchina per vendere e generare profitti, a partire comunque dal fatto che le risorse economiche devi averle in partenza.

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