10 errori comuni nel web marketing.

l top ten degli errori di web marketing

in ecommerce

Indipendentemente dalle dimensioni del tuo business, e indipendentemente dal tipo di attività del tuo sito e per quanto ben finanziata, la maggior parte dei siti web condividono problemi comuni. Quasi tutti questi problemi iniziano molto prima che un sito web entri nel vivo e possono essere evitati fin dalla fase di progettazione del sito.

1 – Obiettivi di business non ben definiti.

La maggior parte dei problemi di un sito dipende dalle persone, in particolare da coloro che agiscono senza pensare. Se non sei pienamente consapevole degli obiettivi di base del tuo sito, esso finirà per essere inevitabilmente disorientato. Dovresti iniziare sempre con obiettivi di business chiaramente definiti per il sito, identificare il mercato di base, gli obiettivi enunciati possono essere misurati da un preciso KPI (Key Perfomance Indicator) in modo da poter quantificare il successo. Se hai già negozio tradizionale, pensa a come espandere il tuo mercato senza semplicemente spostare i clienti da un posto ad un altro o alienarti la base corrente di clienti. Se stai iniziando un nuovo business solo online, costruisci un business plan completo e dettagliato prima di iniziare.

2 – Mancanza di flessibilità.

E ‘impossibile gestire un business, soprattutto online se non si è disposti a essere flessibili e a muoversi con le attuali tendenze e idee. E’ facile essere attaccati a ciò che è comodo, a ciò che ha dimostrato di funzionare in passato. Ma in un mezzo veloce, ciò che ha funzionato in passato sarà spesso obsoleto e dannoso per il futuro della tua azienda. Tieni sempre in considerazione ciò che è possibile modificare o aggiornare per migliorare il tuo sito e l’ usabilità.

3 – Non usare un piano definito nel tempo.

Per produrre contenuti e gestire il sito c’è bisogno di tempo. Pianifica tutto in anticipo: linee telefoniche, l’istruzione del personale, il merchandising, le attrezzature, il trasporto, il confezionamento. Se ci sono problemi riesci a risolverli prima di andare online. Nulla è mai semplice, compresi i siti web.

4 – Pensare con la propria testa e non con la testa dei consumatori.

I proprietari dei siti si concentrano troppo sulla propria agenda e non su quello che i visitatori del sito vogliono sapere e non considerano le cose dal punto di vista del cliente. Cosa vogliono i clienti e come possono trovarlo? E’ il cliente che domanda attraverso il sito: “cosa c’è per me ?” e la navigazione, dal primo titolo sulla home page, alla pagina di ringraziamento, dovrebbe dare la risposta.

5 – Sottostimare il tempo ed il danaro che serve.

Se hai un programma per le vendite estive, non puoi andare da uno sviluppatore a marzo e aspettare di avere profitti fin da giugno. Anche senza tener conto dei tempi di sviluppo, è necessario assegnare il tempo necessario per la tua promozione del sito prima di avere risultati continuativi. Non è un problema avviare di qualcosa di veloce che vada avanti su un motore di ricerca, tuttavia un sito web professionale richiede preparazione seria per come deve funzionare, apparire, per quello che deve esserci e per come deve essere promosso. Pensa che ci vorranno almeno tre mesi, a meno di non avere molte più risorse. Per non avere sorprese, bisognerebbe prevedere più tempo del necessario e non stare all’osso con i tempi e le risorse.

6 – Costruire un sito web che non sia seo friendly.

Si continuano a creare siti ostili ai motori di ricerca. Le cose da considerare dovrebbero sempre essere: Search-engine-friendly URL, Link,  Indice del sito e sitemap,  Informazioni di contatto su ogni pagina. Un modo per raccogliere indirizzi e-mail.  Footer significativi con le corrette informativi. Generare Feed RSS

7 – Ignorare le statistiche.

Ho conosciuto proprietari di siti che non si rendono conto di avere delle statistiche, figuriamoci sapere come usarle.Non sanno quello che succede sul loro sito. Invece di esaminare i dati, reagiscono alle impressioni personali e a valutazioni estemporanee su quello che sta succedendo in azienda. E’ vero che qualsiasi tipo di dati web può essere spesso impreciso, ma certamente fornisce una concettualizzazione complessiva delle tendenze ed aiuta a fare una valutazione relativa.

8 – Aspettare che gli altri arrivino a te.

Si potrebbe pensare che se hai un buon sito, ben strutturato, facile da navigare, ci dovrebbe essere flusso infinito di clienti che affolla il tuo sito. E ti disperi se non succede. Investire nelle campagne e nella corretta costruzione dei link in entrata sono almeno due delle componenti importanti del marketing sul web, eppure molte persone non lo fanno con costanza.

9 – Ignorare i problemi e l’esperienza del cliente.

I siti web non esistono nel vuoto assoluto, ma vivono nel contesto del tuo business globale. Spesso attribuisci i problemi al sito o al web marketing, quando il problema sta nell’assistenza o in altra parte della catena dell’esperienza del cliente sul sito. La merce è immediatamente disponibile in magazzino ? Ci sono problemi di compilazione dell’ordine ? C’è un controllo sulla qualità del prodotto spedito ? L’integrazione con i programmi di gestione aziendale funziona bene? Bisogna controllare bene ogni fonte prima di decidere dove risiede il problema.

10 – Non aggiornare il sito. Se trascuri il tuo sito dopo averlo costruito, sprechi il tuo investimento.

Non c’è sito ed attività che non possa avere dei miglioramenti incrementali continui. Il problema di cui devi tener sempre conto è che le aspettative dei clienti aumentano di continuo, perché si confrontano con siti sempre più vicini alle loro esigenze.


Ne parleremo venerdì 16 e sabato 12 a Rimini a Be-Wizard:  l’evento di Web Marketing per chi vuole saperne di +, per chi comunica di +, per chi dal proprio business vuole di +.

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