Come farsi del male con un sito molto scarso

negozi online da incubo

in ecommerce

Come può un piccolo rivenditore competere con i grandi negozi ? La domanda si pone oggi per coloro che vendono online, come si poneva ieri nella distribuzione tradizionale.
La risposta è positiva. Si può competere, ma solo se il piccolo rivenditore crea una presenza online che si differenzia dalla concorrenza, quando il sito usa un ottimo design e soprattutto una struttura della navigazione semplice che renda il processo di acquisto facile ed intuitivo.

I siti disastro.

I siti disastro sono quelli che presentano un affollamento ed una confusione inestricabile, quando la tentazione di mostrare tutto il possibile riempie la home page di prodotti regolari, prodotti in offerta, banner, buoni sconto, marchi, richiami che l’occhio non sa più cosa guardare e dove fermarsi.

Selezioni pesanti, pagine e pagine di articoli che non servono, foto scadenti e foto con watermark orrendi…

Siti ingombri e che non inducono in alcuna scelta. Per alcuni siti che vendono abbigliamento la situazione è poi davvero paradossale: vendono prodotti di fascia alta, ma l’impressione è quella del negozio nel seminterrato.

Un errore di comunicazione

A dispetto delle condizioni economiche generali e della prevalenza sostanziale della grande distribuzione, c’è un numero consistente di persone che preferisce i piccoli negozi, ed i piccoli siti web, perché comprende l’importanza della varietà dell’offerta ed ha anche una sorta di trasporto affettivo verso le piccole attività.
Queste persone cercano un contatto diretto, gradiscono quando il prodotto sembra selezionato a mano solo per loro.
Ma quando arrivano in un sito web con una forte differenza tra promesse di stile, marchio e prodotto e sostanza della presentazione scadente e sciatta, l’unico impulso serio è andarsene.

Non solo perché il prodotto non è presentato bene, ma perché il venditore dimostra che non è assolutamente interessato a questo cliente. E’ solo un altro venditore di massa che prova a vendere qualcosa.

Pochi consigli

Eliminare il divario tra ciò che si dice di essere e quello che si vede sul sito.

  1. Promesse e fatti. E’ inutile scrivere in grande “Prezzi sconvolgenti” “sconto -50” e non avere né prezzi, né sconti…
  2. Se dici di offrire un servizio eccezionale ai tuoi clienti devi dimostrarlo subito e non seppellire lo sconto sulle spese di trasporto in pagine remote
  3. Per battere i competitori devi avere qualcosa che non hanno ed enfatizzarlo, prodotto o servizio che sia.
  4. Quando scrivi “articoli in vetrina” stai dicendo ai tuoi clienti che hai avuto modo di sceglierli e di presentarli in questa posizione. Ma se la tua home page è zeppa di articoli in vetrina e non è chiara l’organizzazione dei prodotti, confondi i tuoi visitatori.

In sostanza devi investire nel  design del sito, nella usabilità e nel tuo progetto.
Un design chiaro, pulito ed invitante, una proposizione di valore chiara, la navigazione intuitiva, con le eventuali categorie e relativi filtri sempre ben posizionati sono il frutto di una progettazione adeguata e delle collaborazioni opportune.

Se sei una piccola impresa gestita da persone che conoscono il loro business e hanno ottimi prodotti e servizi, non lavorare per creare un disservizio ai tuoi clienti online.


Se hai necessita di metter a punto il tuo ecommerce, contattami per una consultazione iniziale senza alcun impegno.

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