Convegnogt 2011: ottima esperienza

VI convegnogt

in web marketing

Ho partecipato al VI ConvegnoGT a Riccione con molta soddisfazione.
Organizzazione ottima: webinar e materiali prima del convegno, approfondimenti in corso d’opera, video e materiali dopo il convegno, formazione di valore.  Rispetto dei tempi che equivale a rispetto delle persone e costringe a sintesi efficaci nelle relazioni. 350 partecipanti motivati. Bravissimo Giorgio Taverniti a condurre senza sovrastare, e soprattutto contenuti e riflessioni di grande qualità.

Semmai un appunto, proprio perché la perfezione non è di questo mondo, riguarda i meccanismi di iscrizione, pagamento e fatturazione che potrebbero essere automatizzati e gestiti in modo migliore. Ma credo sia già allo studio.

In ogni caso un evento da segnare tra i grandi e fondamentali eventi italiani, a cui non mancare.

Una catena di valore.

La frase retorica più usata è sempre: questo non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Ed infatti non c’è arrivo, ma tappe di conoscenza che aprono sempre nuovi scenari.
Google è un ecosistema ed il ConvegnoGT fa il punto della situazione su questo ecosistema, sia guardando al consolidamento dei risultati che argomentando sullo sviluppo nel futuro immediato.

L’approccio è molto semplice ed efficace: le persone esprimono una intenzione, il motore interpreta le intenzioni e propone i risultati più congruenti alle ricerche. Le aziende hanno uno scopo nella pagina che deve coincidere il più possibile con le intenzioni dei clienti. Più adoperano linguaggi e sintassi ben comprensibili ai motori, più lo scopo della pagina coincide con l’intenzione del cliente.

Il fatto è che Google non è l’unico ecosistema della rete, perché anche Facebook si configura come un ecosistema.
La questione da porsi prescinde dalla costruzione degli ecosistemi ed il problema generale è: come fanno ricerca le persone, sulla rete, fuori dalla rete, sul mobile, come cercano e come trovano ?

Esiste, nei fatti, una frizione dei mercati: non è possibile conoscere contemporaneamente tutta l’offerta e farla coincidere  perfettamente con la domanda.
Su questi elementi mi piacerebbe avere maggiori riflessioni, a prescindere dall’ecosistema a cui ci si riferisce perché gli scenari che abbiamo di fronte sono molti, sono mutevoli e richiedono uno sforzo maggiore di comprensione se si vuole che l’attività di consulenza alle imprese non sia una generica e poco produttiva applicazione di formule ripetitive.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Commenti

comments

Previous post:

Next post: