Gli errori, ripetuti, di molti commercianti online.

errori ripetuti sul web

in ecommerce

Tutto vero e nessuna finzione, queste sono situazioni reali, viste e vissute.

Il web funziona come il mondo reale.

Il web è parte della realtà, non è un elemento inventato e fittizio, per cui è inutile domandare se il progetto avrà successo solo sulla base delle proprie aspettative personali.
Il primo approccio con cui si presenta una idea è: tutto il mondo si lancia nel web, tutto nel web è più facile, se una cosa è difficile nel mondo “reale” è sicuramente facile nel web. 

Il bello è che molti di costoro che favoleggiano della facilità del web, non hanno mai comperato online…
E non hanno mai fatto un ragionamento molto semplice.
Per quale motivo hai comperato online ? Hai scelto i siti per il loro bel design ? I tuoi interessi o i tuoi bisogni non hanno avuto parte nella scelta ?
Con ogni probabilità non sai descrivere il design di questi siti, ma è chiaro che hanno risposto alle tue esigenze. La tua intenzione di acquisto è coincisa con lo scopo delle pagine che hai visitato.

Questo fatto dovrebbe dirti molto sulle cose importanti da definire, prima di pensare ai colori del sito..

Rispondi a queste domande: chi sono i tuoi clienti ?  come vuoi presentare le tue offerte ? quanto conta il look del sito sul ritorno del’investimento che stai per fare ?

Un sito web ha obiettivi da raggiungere.

Gli obiettivi da raggiungere passano anche attraverso tentativi e modifiche da fare e devi essere in grado di intervenire, modificare, testare, analizzare, misurare.

Queste sono situazioni reali che chiunque conosce:

  • il dominio non è di mio;
  • non posso accedere via ftp al mio sito;
  • non posso costruire una mailing list;
  • la presentazione dei prodotti è fissa e non modificabile;
  • non posso aggiungere notizie, informazioni;
  • ….
Era meglio pensare prima alle funzionalità di cui senti adesso la mancanza.
Non hai mai guardato i siti della concorrenza ? Non hai  fatto delle prove di acquisto per capire come funzionano e cosa fanno i tuoi concorrenti?

Metti avanti a tutto le tue esigenze.
Quando scrivi qualcosa per il tuo sito per sottoporlo ad un’agenzia o un freelance che non conosci e che è normale sappia nulla del tuo business, non pensare ad impressionarli “facendo vedere che sai”. Fai un elenco delle cose che servono, non aver paura di mettere cose imprecise, pensa ad una lista della spesa. E prima di tutto guarda alla concorrenza e a cosa fanno: ti aiuta a mettere ordine nelle tue idee.

Un sito web deve essere facile da usare.

Un altro discorso molto comune.
Voglio qualcosa di originale che gli altri non hanno, voglio creato animazioni stupende ed emozionali, voglio stupire con il menu di navigazione,  voglio poco testo perché mi hanno detto che la gente non legge e se anche legge non capisce. Ora però che sono online e che nessuno mi vede, devo pensare al SEO, perché mi hanno detto che è importante.

In pratica non vuoi essere visto e non vuoi vendere, vuoi solo stupire i navigatori con effetti speciali, tanto sono ad un clic di distanza dalla concorrenza e possono benissimo comprare da altri, dopo che hanno capito nulla del tuo sito. Non hai pensato che le persone cercano prodotti e servizi nella rete, i motori di ricerca cercano di dare le risposte più precise alle domande dei navigatori ed  c’è il linguaggio base  con cui devi farti capire. Ha una sintassi, delle regole ed è buona cosa adoperarle correttamente.

Dovunque sta scritto che la SEO viene prima della messa online del sito, perché è sulla base dei tuoi obiettivi che si decide come posizionare la struttura del sito, le categorie, i contenuti.
E tu ti preoccupi del SEO dopo che hai messo online il sito ? La SEO ti accompagna lungo tutta la vita del tuo sito, non è una pratica di ottimizzazione un tanto al chilo.

Un sito web deve essere promosso.

Ho speso X euro per il mio sito. Chi lo ha costruito mi garantisce che è SEO friendly, il contenuto è ottimizzato, è costruito per posizionarsi nelle query competitive (?), ma non decolla, non vende, non converte.

Facendo il punto della situazione, hai speso tutto per il design, non hai un progetto di marketing, non hai un piano per la promozione.
Forse pensi che Google Adwords sia una mezza truffa, e credi che i links al tuo sito arrivino per grazia ricevuta, così i visitatori decisi a comperare con la carta di credito tra i denti. Magari pensi anche che se aprire un account su Facebook non costa,  creare e gestire con successo una pagina aziendale debba essere appena poco sopra il gratis…

Tu comperi una macchina e pensi che corra da sola, non serve la benzina, non si cambiano le gomme, non si mette periodicamente a punto il motore, non serve null’altro che la macchina. Bene, siediti al volante,  fai BRUM BRUM e divertiti così…

Prevedi una quota importante per la promozione del sito. Devi pesare ogni cosa, immaginare, provare tattiche e strategie diverse e questo ha inevitabilmente un costo. Se poi hai anche molto traffico, ma non vendi o vendi troppo poco, il problema non è nel traffico..

Se non ci sono i mezzi le idee muoiono.

Sai benissimo quanto costa aprire un negozio fisico, sai che le buone idee non bastano, che devi valutare quanti sono i clienti potenziali, dove vanno a comperare, chi e quanti sono i concorrenti, che serve un business plan e che i soldi non si fanno in paradiso. Perché sul web deve essere diverso ?

Capisco bene che hai investito in maniera sconsiderata, e che è duro rendersi conto di aver sbagliato progetto e di aver usato leve errate.

Ma se oggi chiedi di rifare quello che è stato fatto male e senza criterio, di cui sei responsabile per insipienza, non puoi pensare di spendere un decimo della tua prima esperienza…


Se hai necessita di metter a punto il tuo ecommerce, contattami per una consultazione iniziale senza alcun impegno.

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